Michelin, nuove stelle italiane in Spagna e Portogallo

Lo chef Andrea Bernardi
Lo chef Andrea Bernardi 
La penisola iberica fa scorpacciata di premi, con ben due nuovi tristellati e 20 ristoranti che ricevono per la prima volta il riconoscimento della Rossa. Tra loro un italiano, Andrea Bernardi, del Nub. Seguici anche su Facebook
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Ci sono nuovi chef italiani che possono fregiarsi della stella Michelin in penisola iberica. Andrea Bernardi, chef del Nub di San Cristóbal de La Laguna, e Daniele Pirillo, executive del Gusto by Heinz Beck, hanno così festeggiato il loro primo "macaron" durante la presentazione, al Ritz-Carlton Abama Hotel di Tenerife, della Guida Spagna e Portogallo 2018. Durante la serata sono stati svelati declassamenti, promozioni e conferme dell'alta gastronomia iberica. Con diverse sorprese: per il mondo gastronomico iberico, con il conferimento a ben due ristoranti della terza stella, e per il nostro Paese, con la bella notizia di Bernardi e Pirillo che si aggiungono a Paolo Casagrande del Lasarte di Barcellona, che l'anno scorso ha ottenuto le tre stelle.

Jordi Cruz, nuovo tristellato spagnolo (foto Istangram)
Jordi Cruz, nuovo tristellato spagnolo (foto Istangram) 

Non succedeva dal 2013 che la Rossa concedesse la terza stella a più di un ristorante nello stesso anno. Allora fu l'anno di gloria di Quiqe Dacosta e dell'Azurmendi di Eneko Atxa; oggi, dopo ben cinque annim la scelta è ricaduta sull'Aponiente dello chef Ángel León , di El Puerto de Santa Marìa (Càdiz) e sull'ABaC di Barcellona, guidato dallo chef Jordi Cruz.  Un risultato che i media sembravano aspettarsi, perché oggi la maggior parte dei quotidiani della Penisola titolano in maniera simile, parlando a gran voce della "cronaca di una stella annunciata"; perché nel momento esatto in cui i responsabili della Guida Spagna e Portogallo hanno annunciato che ci sarebbe stato "almeno un nuovo tristellato", il tam tam mediatico ha subito puntato sul ristorante di Cadìz. Nonostante tutto è stata una sorpresa per il giovane chef dell'Aponiente.



Angel Leon, classe 1987, aveva infatti recentemente dichiarato in alcune interviste a quotidiani e riviste specializzate di esser "cauto" e  di non aspettarsi nulla, "perché ogni volta si annuncia una pioggia di stelle e poi non arriva niente". Sano scetticismo scioltosi come neve al sole - della nuova Stella -, e tramutato nei ringraziamenti di rito che lo chef ha affidato all'account ufficiale di Istangram, dove campeggia da qualche ora una foto simbolica: lo chef che passeggia accanto alla sua brigata, di sala e cucina, al completo. A loro vanno i ringraziamenti del neo tristellato che li ringrazia uno per uno, sottolineando con forza come un risultato come quello appena raggiunto non può essere nemmeno sfiorato, "senza l'aiuto di tutta la squadra, dai camerieri al sommelier".

Martin Berasategui e Paolo Casagrande
Martin Berasategui e Paolo Casagrande 

Leon e Cruz, un altro "eterno candidato" vanno a rinfoltire la schiera dei tristellati di Spagna, che raggiunge così quota 11 riconoscimenti. Hanno infatti confermato la loro terza stella anche i ristoranti: Lasarte (Barcellona), DiverXo (Madrid), Il Celler de Can Roca (Girona), Arzak (Guipùzcoa), Akelarre (Guipùzcoa), Martìn Berasategui (Guipùzcoa), Sant Pau (Barcellona) Azurmendi (Larranetzu, Vizcaya) e Quique Dacosta (Dénia, Alicante).  Un anno fortunato per la gastronomia Iberica, perché a questo parterre de roi si affiancano anche più di 20 neo stellati e, come già avevano anticipato alla stampa gli organizzatori della Rossa qualche giorno fa, una quarantina di nuovi Bib Gourmand, il riconoscimento che porta come simbolo la faccia sorridente dell'omino Michelin.

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