Roma: da Sughero ai Parioli piccolo è bello, tra cucina di pesce e dolci fatti in casa
Laura MariPiccolo come il salotto di una casa. Accogliente come il migliore dei ristoranti stellati. Una bomboniera del gusto, una nicchia tra i grandi locali gourmet che sa farsi valere per qualità e servizio. Aperto da poco più di un anno nel quartiere Parioli di Roma, il ristorante Sughero è una piacevole sorpresa per quanti vanno alla ricerca di un indirizzo valido ma lontano dalle mode e dalla confusione.
Dalla cucina escono piatti di pesce freschissimo e si comincia, ad esempio, con le alici fritte condite con un’insalata di carciofi crudi e filettini di arancia. Dolciastri ma ben cotti gli anelli di calamari fritti con mortadella (andrebbe evitato l’abbinamento con l’aceto balsamico, che rende il piatto un po’ troppo spostato verso le note zuccherate), mentre sono da bis gli spaghettoni aglio e olio con gamberi rossi di Mazara del Vallo.
Molto condita la calamarata con baccalà, uvetta e pomodori cruschi (lo chef dovrebbe provare però a non frullare il pesce, perché sebbene il risultato sia cremoso e il gusto ottimo, il piatto risulta leggermente pesante). Da provare il purè di rapa bianca, leggero e dal gusto particolare, abbinato al calamaro ripieno di carciofo. Fresca e ben cotta la ricciola arrosto con crema al cardamomo e julienne di finocchi.
Sughero
Via Eleonora Duse 1/e - Roma
Tel. 06.80687178