La gastro-diplomazia e la promozione dell’Italia
Eleonora CozzellaLa concorrenza per conquistare le menti e i portafogli di tutto il mondo passa sempre più da piatti e stomaci. La ricetta di Nomisma per puntare sulla cucina e i prodotti dell'agroalimentare
Gli italiani hanno le potenzialità per conquistare le simpatie (e i portafogli) di tutti nel mondo. A patto di imparare a usare al meglio il soft power che deriva dalla fama della cucina made in Italy.
A dirlo è Andrea Goldstein, managing director di Nomisma, in occasione dell’incontro a Bologna sulla gastro-diplomazia organizzato dalla Società di studi economici in collaborazione con Maeci.
Se il soft power è la capacità di convincere le persone in mani…
A dirlo è Andrea Goldstein, managing director di Nomisma, in occasione dell’incontro a Bologna sulla gastro-diplomazia organizzato dalla Società di studi economici in collaborazione con Maeci.
Se il soft power è la capacità di convincere le persone in mani…