Piccoli gourmet crescono nella trattoria di Olevano

Al lavoro in cucina, in una foto tratta dal sito del locale
Al lavoro in cucina, in una foto tratta dal sito del locale 
Sgraditi agli altri clienti, tollerati (nel migliore dei casi) dai ristoratori, sopportati dai loro stessi genitori, i bambini al ristorante sono i classici guastafeste. Ma a volte basta sapersi organizzare. Diario di un papà food writer, tra consigli e prove sul campo: "Sora Maria e Arcangelo"
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“Metto Vasco pa’?” mi chiede sperando che faccia scegliere lui. “Sentiamo Fedez” rispondo col tono di chi lo accontenta, ma sapendo di aver messo a segno un colpo da maestro. La macchina punta verso la campagna romana, un po’ cantiamo e un po’ parliamo di come va la prima media.

Poi inizia a smanettare sullo smartphone ed io preparo mentalmente la mia reprimenda, ma quando è pronta mi dice che sta guardando  il menu del ristorante ed è molto indeciso su cosa scegliere. Allora sorrido, perché sta mettendo in pratica uno dei miei consigli: i ragazzini (e anche gli adulti, per la verità) sono lunghi a scegliere, ma i tempi si abbreviano leggendo il menu sul web (consiglio parallelo per i ristoratori: nel vostro sito mettetelo sempre, magari quello aggiornato, non lo stesso di dieci anni fa).
Un piatto di Sora Maria e Arcangelo, in un'immagine tratta dal sito del ristorante
Un piatto di Sora Maria e Arcangelo, in un'immagine tratta dal sito del ristorante 
Arriviamo a Olevano reduci da un’erudita dissertazione sulla salsiccia di Monte San Biagio e sull’importanza del cacao nella coda alla vaccinara, oltre che con una discreta acquolina. Giovanni Milana, cuoco della storica insegna Sora Maria e Arcangelo, ci propone un viaggio nella tradizione agropastorale romana: una cucina semplice, golosa, a misura di bambino e a prova di gourmet. Come al solito scegliamo piatti diversi, un po’ perché ci piace assaggiare tutto, un po’ perché è una forma di assicurazione: se il piccolo scopre che una cosa non gli piace, può sempre mangiarsi l’altra.

Precauzione inutile, stavolta, perché spazzoliamo tutto senza indugio: hamburger di abbacchio, polpetta di coda, cannelloni, code de soreca (code di topo, una pasta acqua e farina) condite con un’amatriciana chiaramente blasfema (cipolla e maggiorana), faraona ripiena, diplomatico ricotta e pere. Caffè per me e dolcetti per entrambi, poi possiamo rotolare verso l’uscita.

Siamo stati bene, molto bene, ma nello sguardo di Alessandro riconosco qualche piccolo segno di insoddisfazione. “Pa’, quand’è che mi porti in un posto più creativo?”. Risaliamo in macchina, Fedez mi rincuora: “Anche se fuori tutto è magnifico, non lo prenderò come un rimprovero”.
 
Sora Maria e Arcangelo
Via Roma, 42 – Olevano Romano (Rm)
Tel. 06.9564043
Prezzo: 44 euro

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