Ma si chiama melograno o melagrana?

Ma si chiama melograno o melagrana?

Il frutto più bello e allo stesso tempo meno utilizzato in questa stagione si presta in realtà a molteplici piatti

1 minuti di lettura

È il frutto più bello e allo stesso tempo è il meno utilizzato di questa stagione. Ha una scorza dura come il tronco della pianta da cui deriva e i suoi semi (arilli) sono gemme preziose. È rosso come il Natale e buono da “farsi male”. Se dovessimo scegliere un frutto per rappresentare le festività natalizie sarebbe di certo il melograno.

Ma si chiama melograno o melagrana? Il nome deriva dal latino malum (mela) e granatum (con semi) e, anche se viene chiamato in molteplici modi come melagrana, melograno, mela granata, melo granato, pomo granato, granato, solo per citarne alcuni, il modo corretto per chiamarlo è melagrana, quando ci si riferisce al frutto, e melograno alla pianta.

Originari dell’antica Persia, i frutti del melograno (Punica Granatum) sono potenti alleati per il nostro benessere. Ricchi di antiossidanti e con un elevato contenuto di vitamina C questi semi lucenti, rosso rubino, sono un benefico aiuto per l’organismo.

Ma veniamo alla tavola delle feste. Usate i chicchi per guarnire deliziose insalatine, oppure carpacci di pesce affumicato, o ancora utilizzateli nei dessert o per uno sfizioso sorbetto. Non solo. Con la melagrana potrete prepararvi un aperitivo natalizio d’eccezione, il Tintoretto cocktail. Direttamente dall’Harry’s Bar di Venezia all’inizio degli anni ‘50, Giuseppe Cipriani creò questo cocktail, variante del più famoso Bellini, facendosi ispirare dal succo di melagrana per ricreare il caratteristico rosso rubino dei dipinti del Tintoretto, straordinario pittore veneziano del XVI secolo. Per realizzarlo non serve essere degli specialisti: 50 ml di succo di melagrana fresco e 120 ml di Prosecco brut, guarnite con una fetta d’arancio, meglio se essiccata, e il gioco è fatto. Fate solo particolare attenzione alla spremitura degli arilli, che non devono contenere traccia della “pellicina” bianca, perché renderebbe il succo troppo acidulo e astringente.

Scegli su quale testata vuoi vedere questo contenuto