Radici solide spesa moderna

I tre volti del design secondo Moderna 2020

I tre volti del design secondo Moderna 2020

Quando la spesa diventa esperienza: architettura, atmosfera e nuovi rituali del quotidiano

2 minuti di lettura

Non è più solo un carrello da riempire o una lista da spuntare: il supermercato è diventato un luogo da vivere. Nel tempo in cui l’esperienza ha sostituito la semplice funzione, anche l’atto più ordinario — fare la spesa — si carica di emozioni, estetica e identità. È qui che il design incontra l’enogastronomia, trasformando i punti vendita in spazi dove la luce, i materiali e i profumi dialogano con il cibo e ne amplificano il valore percettivo. Nel percorso di rinnovamento architettonico di Moderna 2020, questa visione prende forma attraverso i quattro format distinti — Eté- Eté Prime, Grand’Eté ed Eté Smarty — che interpretano in modi diversi il concetto di “supermercato di design”, ma condividono una stessa filosofia: rendere la spesa un’esperienza immersiva, calda e memorabile.

Eté Prime – L’eleganza domestica

Raffinato, raccolto, quasi intimo. Eté Prime nasce per chi vive la spesa come un piccolo rito di piacere, tra colori morbidi, parquet autentico e luci soffuse. Le superfici si ispirano alla bellezza naturale dei toni della terra e del cielo mediterraneo: beige, marroni, tocchi di blu, ma non si fermano qui. L’intero design è pensato per trasmettere un racconto e un dialogo con la città stessa, esulando dall’estetica più classica. Nei reparti freschi, le piastrelle smaltate artigianali riflettono la luce delle lampade Mom di Pentalight, mentre all’esterno la facciata effetto ardesia e le pensiline in metallo ossidato trasformano il punto vendita in un piccolo landmark urbano. L’atmosfera è quella di una dimora elegante, in cui la familiarità si veste di stile.

Grand’Eté – La casa del territorio

Se Prime parla la lingua della raffinatezza, Grand’Eté sceglie quella della famiglia e del calore che ci si aspetta di provare in una casa, in un luogo familiare e del cuore. L’estetica, di grande impatto, anche grazie all’utilizzo di toni caldi, esprime solidità e un senso di profonda accoglienza. È il format che più esalta il legame con le radici, con materiali naturali come il grès effetto legno e la fibra di legno paglierino che avvolge il soffitto in un caldo abbraccio. Le luci, ancora firmate Pentalight, accompagnano il percorso tra scaffali e banchi come una narrazione continua, dove nulla è casuale. La facciata ventilata in alluminio antracite e la grande pensilina effetto ossidato raccontano solidità, ma anche accoglienza. Dentro, ogni dettaglio — dalle isole ortofrutta in legno alle tonalità calde — restituisce la sensazione di un luogo familiare, dove il gesto quotidiano della spesa si trasforma in un piccolo rito domestico.

Eté Smarty – La leggerezza metropolitana

Nelle città dove i ritmi accelerano e lo spazio è un lusso, Eté Smarty è la risposta compatta, agile e luminosa. Dove il mondo contemporaneo si spersonalizza online, questo format è dedicato ai negozi di vicinato e a quei piccoli supermercati - tradizionalmente i superette - che servono direttamente le comunità. Che sia in paesi e piccoli centri, o nel cuore di un quartiere affollato della grande città. Una missione affrontata, esteticamente, con la vivacità dei colori e un’attenzione alla funzionalità, essenziale in spazi più contenuti: verde, giallo, arancio e tortora disegnano un linguaggio visivo fresco e vitale. Il pavimento in resina continua e il controsoffitto in fibra di legno creano continuità e comfort, mentre le piastrelle smaltate 20x20 nei toni vivaci richiamano la tradizione mediterranea. L’illuminazione naturale e uniforme restituisce autenticità: qui non ci sono effetti speciali, ma una chiarezza che si fa stile. Eté Smarty è il format dell’energia urbana, pensato per chi vuole vivere la spesa con leggerezza, ma senza rinunciare al piacere. E in quella sfumatura riconoscibile c’è quasi una promessa: entrare qui significa ritrovare subito il proprio orientamento.

Dietro questi tre format c’è una stessa idea: la convinzione che il design possa cambiare il modo in cui percepiamo il cibo. Che la bellezza — quando è funzionale, armonica, non ostentata — possa rendere più consapevole anche un gesto semplice come scegliere una mela o un pezzo di formaggio. Con Eté, Eté Prime, Grand’Eté e Smarty, Moderna 2020 mostra come il supermercato possa diventare parte integrante della cultura enogastronomica italiana: un luogo dove l’architettura racconta il gusto, e dove il quotidiano ritrova, finalmente, la sua dignità estetica.

Scegli su quale testata vuoi vedere questo contenuto