C’è un nuovo luogo dove iniziare un viaggio brindando al meglio dell’ospitalità italiana. Ferrari Trento ha inaugurato il nuovo Ferrari Spazio Bollicine all’interno dell’area extra Schengen del Terminal 3 dell’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, scegliendo il principale hub internazionale del Paese per esportare un’idea di accoglienza che unisce grandi Trentodoc, cucina d’autore e qualità del servizio. Realizzato in collaborazione con Areas MyChef, il nuovo locale si affaccia sulle boutique del lusso e si rivolge a un pubblico cosmopolita, offrendo un’esperienza che vuole essere il primo assaggio - o l’ultimo ricordo - dell’Italia.
“Con questa apertura consolidiamo una partnership ormai storica con Areas e portiamo il nostro concetto di ospitalità in uno degli aeroporti più importanti d’Europa”, spiega Matteo Lunelli, presidente e CEO di Ferrari Trento. Per il numero uno della casa spumantistica, Fiumicino rappresenta una vetrina ideale per raccontare il Made in Italy attraverso un’esperienza completa: non soltanto un calice di Trentodoc, ma un luogo dove qualità, eleganza e gastronomia dialogano tra loro. Il nuovo Spazio Bollicine, sottolinea Lunelli, è pensato per accogliere viaggiatori provenienti da tutto il mondo e offrire loro “un’autentica esperienza italiana”, valorizzando il legame tra le bollicine di montagna Ferrari e la cucina del territorio.
Una visione condivisa anche da Sergio Castelli, amministratore delegato di Areas Italia, che vede nel progetto un tassello importante della trasformazione della ristorazione aeroportuale. “L’aeroporto è diventato una vera destinazione commerciale, non più soltanto un luogo di passaggio” osserva. Da qui la scelta di investire su format capaci di offrire qualità, identità e riconoscibilità, rivolgendosi a un pubblico internazionale sempre più attento all’esperienza. La collaborazione con Ferrari, aggiunge, nasce proprio dalla volontà di creare uno spazio che rappresenti al meglio l’eccellenza italiana, con un’offerta capace di distinguersi sia per il livello gastronomico sia per quello dell’accoglienza.
A dare forma concreta a questa filosofia è il menu firmato dallo chef Edoardo Fumagalli del ristorante Locanda Margon costruito come “un viaggio nel Bel Paese attraverso alcune eccellenze accuratamente selezionate”. Il cuore della proposta è rappresentato dai tegamini, reinterpretazione contemporanea di una preparazione cara alla tradizione romana, declinati con diverse lievitazioni e farciture che valorizzano ingredienti simbolo del Lazio come pecorino, porchetta e carciofo. Attorno a questi si sviluppa un percorso gastronomico che attraversa la cucina italiana e dialoga costantemente con i Trentodoc Ferrari.
“Nei nostri laboratori di sperimentazione di pairing con il cibo, il vino non è soltanto un accompagnamento, ma diventa ingrediente delle ricette”, racconta lo chef, spiegando come il nuovo Ferrari Spazio Bollicine rappresenti la sintesi di questa ricerca e un’opportunità per far conoscere a un pubblico internazionale un modo tutto italiano di intendere l’ospitalità. La pasticceria è a cura del maestro Iginio Massari e l’offerta al calice riguarda l’intera gamma, dallo spumante base alle blasonate riserve.
Con questa apertura Ferrari Trento rafforza così una presenza già consolidata nei luoghi del viaggio e dell’alta ospitalità, trasformando l’attesa di un volo in un’occasione per raccontare, attraverso un calice e un piatto, il patrimonio enogastronomico italiano. Un modo per ribadire come il lusso contemporaneo passi sempre più dall’autenticità, dalla qualità delle materie prime e dalla capacità di trasformare un semplice momento di consumo in un’esperienza da ricordare.