Si stima che circa 9 birre su 10 consumate a livello globale siano in stile Pilsner o in varianti ispirate alla sua ricetta. Grande primato per una birra nata a metà del 1800 in un paesotto della Boemia che contava poco meno di 12mila abitanti. Ma fu proprio il grande successo della birra, che già nel 1874 raggiunse gli Usa, insieme alla fondazione della Waldstein, la futura Škoda, che portò, già all'inizio del 1900, la popolazione, a 80mila unità. A inventare il nuovo stile fu il mastro birraio bavarese Josef Groll, chiamato a dirigere il nascente il Bürgerliches Brauhaus (Birrificio civico). Groll combinò la tecnica bavarese con le materie prime della Boemia, fra cui l'acqua di Pilsen, priva di sali minerali e il luppolo di Žatec, città della Boemia centrale, che donò alla birra un aroma floreale e un amaro fine e persistente.
Infine, sotto il birrificio vennero scavati chilometri di tunnel, oggi visitabili, che garantivano la temperatura giusta per la maturazione della birra. Non passò molto tempo che i birrifici di tutto il mondo iniziarono a copiare la ricetta. Così, nel 1898, il birrificio decise di tutelarsi registrando il marchio Pilsner Urquell (Pilsner della fonte originaria). Oggi Pilsner Urquell è parte del Gruppo Asahi e non è solo la più grande azienda alimentare della Repubblica Ceca, ma ha anche la rete catena di ristoranti Puor (Pilsner Urquell Original Restaurant).
Oltre alla birra, a Starý Plzenec, appena fuori Pilsen, nasce in cosiddetto (impropriamente) "Champagne ceco" di cui Bohemia Sekt, con decine di milioni di bottiglie l'anno vendute in tutto il mondo, è il più grande produttore. Le uve provengono principalmente dai vigneti della Moravia meridionale e il suo Prestige Brut, metodo classico con un affinamento di 36 mesi, ha collezionato premi internazionali come il Mundus Vini e il Berlin Wine Trophy.
Ecco un elenco di locali dove provare la cucina tipica e assaggiare la birra del luogo:
Malinová – Una catena di 14 bakery con tavolini dove sedersi per assaggiare lo Staročeský kvasový chléb (il pane di segale tradizionale a lievitazione naturale), gli jemné pečivo (pasticceria fine), il chodský koláč, il dolce simbolo della regione di Chodsko ma anche gli svatební koláčky, i "dolcetti nuziali", i zelné placky (o zelovka) delle schiacciatine a base di strutto e cavolo cappuccio fermentato e tante altre specialità dolci e salate.
Udírna Plzák - A pochi passi dalla Cattedrale si trova una macelleria con affumicatoio che lavora esclusivamente carne proveniente da allevamenti cechi utilizzando solo sale grosso e spezie ceche. Da una lenta affumicatura con legno di ciliegio nascono, fra gli altri, la pancetta dorata, la salsiccia Reale eletta Prodotto regionale 2024 e il formaggio affumicato.
Purkmistr - Fa parte del complesso Pivovarský Dvůr, che continua la tradizione della produzione della birra risalente al XVII secolo. Sotto lo stesso tetto si trovano un birrificio artigianale, un hotel, una beer spa e un ristorante. Dopo un bagno nella birra da provare il goulash di daino accompagnato dalla birra alla lavanda.
Gran Moravia – Su piazza della Repubblica si affacciano le vetrine di uno dei punti vendita Gran Moravia. Fondata nel 2010 come spin off del caseificio Brazzale di Zanè, la catena conta oggi 22 negozi in tutta la Repubblica Ceca, e, oltre ai formaggi che importa dall’Italia, produce in Moravia, regione agricola tra Vienna e Praga, il formaggio Gran Moravia.
Lékarna – Il risto-pub Lékarna ha preso il nome dall’esercizio che, a partire dal XIX secolo, occupava i locali: la farmacia All’Aquila Nera, Lékarna U Černého orla. Nel 2018 i locali sono stati ristrutturati dal gruppo H5 ricreando l'atmosfera delle locande della Prima Repubblica. Oggi Lékarna è un locale con vista sulla Cattedrale di San Bartolomeo dove assaggiare il gelato alla birra e il manzo in salsa cucinato secondo la ricetta di Magdalena Dobromila Rettigova, la cuoca che nel 1826 pubblicò il primo libro di ricette della Boemia.
Zapa Bar – Nasce da Zdeněk Hejtmánek, un barman tra i pionieri della mixology ceca, nella cittadina medievale di Český Krumlov. Nel 2013 arriva a Pilsen con la gestione di MōōVEMENT, un music bar, incubatore e palcoscenico per creativi, artisti e amanti della musica elettronica. Da assaggiare il Becher Almond Fizz a base di Becherovka, un liquore digestivo dal gusto dolce-amaro, sciroppo di mandorla e succo di limone.
Beerland - In pieno centro città è stata la prima Beer Spa di Pilsen. Ha sede al piano terra del Golden Lamb, un palazzo del 1295 monumento nazionale, ed è dotata di vasche idromassaggio fatte dello stesso legno con cui vengono costruite le botti per l'invecchiamento della birra. Dopo la Spa il consiglio è di assaggiare il pane alla birra con strutto e i cioccolatini con il ripieno alla birra. Ci sono anche tre camere a tema e un biergarten dove mangiare piatti tipici ovviamente accompagnati da birra.