La selezione

I migliori assaggi di Kalterersee

(@Ass. turistica Caldaro al lago_Marion Lafogler)
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Al lago di Caldaro, in Alto Adige, domina la Schiava, varietà storica dell’area bolzanina. Ecco cinque vini che meglio ne rappresentano l’anima

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Chi lascia Bolzano e prende la Südtiroler Weinstraße entra lentamente in un altro paesaggio. La strada del vino scende verso sud con curve larghe e viste aperte sui vigneti. Sono una quindicina di chilometri che sembrano fatti apposta per rallentare il passo. Le pergole disegnano i pendii, i masi appaiono tra i filari e, all’improvviso, tra gli alberi compare uno specchio d’acqua. È il lago di Caldaro, il più grande bacino naturale dell’Alto Adige e uno dei laghi balneabili più temperati dell’arco alpino. Attorno a quelle rive nasce da secoli un rosso che prende il suo nome dal lago stesso: Kalterersee. Il paese che lo circonda conta poco più di ottomila abitanti divisi in otto frazioni e vive di agricoltura da generazioni.

Territorio

I vigneti occupano circa 760 ettari, a cui se ne affiancano oltre 860 di frutticoltura, e formano un mosaico di piccoli appezzamenti che cambiano inclinazione e suolo da collina a collina. Qui domina la Schiava, varietà storica dell’area bolzanina. Le pergole che sorreggono le viti non sono soltanto una scelta agronomica. Sono un elemento del paesaggio, una struttura che protegge i grappoli dal sole diretto e che da lontano dà alle colline una trama quasi poetica nella quale il lago svolge un ruolo decisivo. L’acqua trattiene il calore e rende il clima sorprendentemente mite per queste latitudini.

Da questo microclima e equilibrio in vigna nasce lo stile del Kalterersee: un rosso agile, centrato sulla freschezza, spesso servito fresco. Noi ci permettiamo di consigliarlo molto fresco, o addirittura freddo, visto che andiamo verso la stagione calda, col beneplacito dei produttori. Troverete un rosso di grande versatilità che sta bene praticamente su tutto: una lasagna, una polenta del lago, ma anche pesci e carni bianche, sbizzarritevi. Negli ultimi anni questo rosso ha trovato anche un momento di racconto collettivo nell’Anteprima Kalterersee, degustazione annuale che riunisce produttori e operatori del settore. All’ultima edizione hanno partecipato ventuno aziende del territorio con le nuove annate dedicate alla Schiava del lago.

(@wein.kaltern TV Kaltern am See_Manfred Pernthaler)
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La selezione

Da questo profumato ouverture abbiamo scelto cinque vini che raccontano bene le diverse interpretazioni del Kalterersee.

Tenuta Niklas – Kalterersee Classico Superiore “Klaser Hecht” 2023

A Caldaro il luccio non è soltanto un pesce del lago, è anche il simbolo di questo vino che nasce che nasce sui pendii di Barleit, attorno ai quattrocento metri di altitudine. Argille e ciottoli calcarei danno vita a un rosso immediato, giocato su piccoli frutti rossi e su una vena sapida che accompagna la bevuta. In bocca è immediato e di semplicità disarmante. Una bottiglia pensata per la tavola quotidiana.

Seeperle – Kalterersee Classico Superiore “Arthur Rainer” 2025

Le vigne di Plantaditsch e Putznai raccontano due anime del territorio, tra calcare e ghiaia. Il risultato è un vino centrato su ciliegia e fragola con una leggera spezia sullo sfondo. La struttura resta morbida e composta, sostenuta da tannini delicati che accompagnano il sorso con discrezione. La chiusura mantiene un frutto pulito che invoglia a tornare al bicchiere.

Manincor – “Der Keil” Kalterersee Classico Superiore 2019

Sopra il lago esiste una parcella storica esposta a sud dove alcune viti superano il secolo di vita. L’annata 2019, con rese contenute e maturazioni lente, ha dato un vino preciso e luminoso. Ciliegia fresca e mandorla tostata guidano il profilo aromatico mentre la bocca scorre elegante senza perdere profondità. Qui la Schiava mostra quanto il territorio possa incidere sul carattere finale del vino.

Castel Sallegg – Vigna Bischofsleiten Kalterersee Classico Superiore 2023

Il vigneto si trova su una collina ripida vicino alle rive del lago e continua a essere coltivato con la pergola tradizionale. Amarena, ribes rosso e una sfumatura floreale introducono un sorso fresco e lineare sostenuto da tannini morbidi. La chiusura riporta una nota di mandorla che è quasi una firma del territorio.

Cantina Kaltern – Quintessenz Kalterersee Classico Superiore 2019

Questa selezione nasce da vecchie vigne tra St. Josef e i pendii che guardano il lago. L’annata 2019 ha richiesto una vendemmia lunga e ha prodotto un vino più strutturato rispetto alla media della denominazione. Ciliegia e lampone dominano il quadro aromatico mentre la bocca entra piena e sapida, sostenuta da tannini morbidi che accompagnano una persistenza insolitamente lunga per la tipologia. Un modo diverso di raccontare il Kalterersee.

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