L’iniziativa

Una pizza per Geolier: l’omaggio di Sorbillo nel World Pizza Day

Una pizza per Geolier: l’omaggio di Sorbillo nel World Pizza Day

Gastronomia e musica si incontrano al Centro Maximall di Pompei, dove il pizzaiolo omaggia il cantante per celebrare la specialità napoletana come simbolo culturale e linguaggio universale della città

1 minuti di lettura

Nel giorno del World Pizza Day, Napoli celebra uno dei suoi simboli più riconosciuti nel mondo attraverso un gesto che unisce gastronomia, musica e identità. A firmarlo è Gino Sorbillo, che rende omaggio alla pizza napoletana definendola «300 anni di storia, un monumento da mangiare, Napoli nel piatto», espressione di un orgoglio condiviso ben oltre i confini cittadini.

Per l’occasione, il pizzaiolo ha scelto di ospitare Geolier in uno dei suoi locali, dedicandogli una pizza speciale. L’incontro si è svolto al Centro Maximall di Pompei e si è trasformato in un momento simbolico di celebrazione collettiva. «Abbiamo ascoltato insieme Cchiù Fort – racconta Sorbillo – perché oggi vogliamo ricordare che è proprio la pizza napoletana, quella di tutti i pizzaioli napoletani, a essere la più forte, la più amata e la più richiesta».

Un messaggio che va oltre il singolo evento e diventa racconto di una città. «Arte e gastronomia insieme – conclude Sorbillo – per dire al mondo che Napoli è questo: un linguaggio comune che unisce eccellenze, valori e identità». Nel giorno dedicato alla pizza, il gesto assume così il valore di una dichiarazione culturale, in cui la tradizione si conferma ancora una volta strumento di racconto contemporaneo.

Scegli su quale testata vuoi vedere questo contenuto