Benessere a tavola

Cuore più sano con il succo d’arancia

Cuore più sano con il succo d’arancia

Che sia il frutto d’eccellenza della stagione invernale è risaputo: ma ora una nuova ricerca dice che l’agrume ha anche effetti benefici sul sistema cardiovascolare

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Che le arance siano il frutto della stagione invernale per eccellenza è vero ed ha molti effetti salutisti. Pur essendo note le caratteristiche nutrizionali delle esperidi o arance propriamente dette, si continuano studiare le capacità nutritive in relazione alla salute. Secondo una recente ricerca, il succo d'arancia potrebbe aiutare a mantenere il cuore sano perché ha un impatto sull'espressione genica e offre molteplici benefici per la salute del cuore. Lo studio ha scoperto che il succo d'arancia incide positivamente sulla pressione sanguigna alta contribuendo ad abbassarla e allo stesso tempo contribuisce ad arginare l'infiammazione sistemica mentre migliora il metabolismo dei grassi. Questa ricerca sugli effetti fisiologici del succo d'arancia, unica al momento, offre una nuova prospettiva circa il suo potenziale valore per la salute del cuore.

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Uno studio recente pubblicato su Molecular Nutrition & Food ResearchTrusted Source ha scoperto che il succo d'arancia influenza ampiamente i geni coinvolti nell'attività fisiologica correlata alla salute del cuore, inibendo i processi indesiderati e promuovendo quelli benefici. Il succo d'arancia da prova di aver smorzato o comunque sottoregolato i geni dell'ipertensione arteriosa che può indurre a ictus, attacchi di cuore e insufficienza cardiaca. Ha fatto lo stesso per i geni infiammatori. L'infiammazione può provocare eventi cardiaci restringendo e danneggiando i vasi sanguigni e favorendo la formazione di pericolosi accumuli di grasso ovvero placche ateromasiche. Allo stesso tempo, il succo d'arancia ha promosso l'attività dei geni responsabili del metabolismo dei grassi, aiutando l'organismo a elaborarli e immagazzinarli in modo più efficiente. Lo studio ha inoltre rilevato due effetti dipendenti dal tipo di struttura del corpo: il metabolismo dei grassi è stato particolarmente ottimizzato dal succo d'arancia nelle persone in sovrappeso e le persone normopeso hanno riscontrato una maggiore riduzione dell'infiammazione sistemica.

La metodologia

Per questo studio e per valutare gli effetti del succo d’arancia sul sistema metabolico, è stato utilizzato un approccio di valutazione trascrittomico, che è l’insieme completo di tutte le molecole di RNA di un tessuto o un organismo capace di rivelare quali geni sono attivi in quel preciso momento. Ciò ha consentito agli autori di vedere come più percorsi si modulano simultaneamente. È stato scoperto che il succo d'arancia migliora i principali marcatori cardiometabolici, tra cui l'infiammazione, lo stress ossidativo, la pressione sanguigna e il metabolismo dei lipidi, dimostrando che diversi meccanismi agiscono insieme per produrre i suoi benefici per la salute. Prima di questo studio, altri studi clinici e meta-analisi avevano mostrato modeste riduzioni della pressione sanguigna sistolica e diastolica, in particolare negli adulti con ipertensione pre- oppure stadio 1. Tutto ciò perché il succo d'arancia, soprattutto dopo i pasti, aumenta l'esperidina plasmatica, un flavonoide che può migliorare la funzione endoteliale e la reattività microvascolare.

Altri ingredienti benefici

Anche spezie ed erbe ad attività antinfiammatoria, come curcuma, aglio, semi di chia, semi di canapa, barbabietole e succo di barbabietola possono essere utili. È ovvio che non si può esagerare mai neppure con alimenti che presentano effetti positivi. Una quantità equilibrata di succo d’arancia è utile per migliorare la funzione endoteliale, diminuire la rigidità arteriosa con lievi effetti antinfiammatori e antiossidanti del flavonoide degli agrumi, l’esperidina, appunto. Il succo d’arancia per la ricchezza di potassio aiuta la regolarità della pressione sanguigna. Ulteriori studi sui frutti interi, comprese le membrane ricche di fibre e l'albedo bianco e spugnoso, ricco di fibre e flavonoidi, potrebbero chiarire come la matrice del frutto influenza la biodisponibilità e le risposte genetiche rispetto al solo succo, quindi ottimo anche intero. La variazione nella risposta in base al tipo di struttura corporea suggerisce che le caratteristiche metaboliche individuali, tra cui il microbiota intestinale possono modulare l'assorbimento, in special modo quest’ultimo, la distribuzione e l'attività biologica dei composti bioattivi del succo d'arancia. Ancora una prova circa il consumo dei frutti stagionali, assolutamente ricco e salutare. Un consiglio che da sempre chi scrive spinge a seguire e che resta sempre valido.

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