Il caso

Caffè, la bevanda amata da 7 italiani su 10

Caffè, la bevanda amata da 7 italiani su 10

Una passione che coinvolge, ma dalla storia poco conosciuta. Intanto dilagano cialde e capsule, ma inizia la rimonta della moka

2 minuti di lettura

Non ne farebbero mai a meno anche se i prezzi dovessero schizzare alle stelle ma ne sanno molto poco. Perché gli italiani sono sì un popolo di bevitori a oltranza di caffè ma la loro conoscenza della tazzina fa... acqua un po' da tutte le parti. Oltre la metà pari al 64,6% infatti crede che nel nostro Paese si coltivi il caffè. Oltre il 40% è convinto che ci siamo coltivazioni nelle regioni italiane. E molti giovani fra i 18 e i 24 anni (circa il 42%) sono certi che siano coltivazioni rilevanti.

È quanto rivela la ricerca “Gli italiani e il caffè” condotta da AstraRicerche per il Comitato Italiano del Caffè di Unione Italiana Food presentata a Roma all'Ambasciata del Brasile in occasione della Giornata internazionale del caffè che si celebra il 1 ottobre.

I numeri

Ma non ci sono solo lacune nella conoscenza della filiera. Il Brasile è riconosciuto dalla maggioranza come primo produttore mondiale di caffè e oltre la metà cita correttamente anche la Colombia tra i principali produttori. Anche se Vietnam e Indonesia, rispettivamente secondo e quarta al mondo per volumi, sono segnalati solo dal 10,6% e dall’8,9% degli intervistati. Nessun dubbio invece per i dati che confermano il successo del caffè vissuto come un vero e proprio rito, irrinunciabile nel Bel Paese: il 97,7% degli italiani beve questo oro nero fumante e il 71% lo fa ogni giorno. In testa le donne che, con il 73% di consumo quotidiano, superano anche se di poco gli uomini che sono il 69%. Per quanto riguarda l'età dei bevitori più accaniti, oltre il 75% ha fra i 35 e i 65 anni.

La rimonta della Moka

Le cialde e le capsule restano la scelta più diffusa (59,5%) per la velocità oramai indispensabile nei ritmi di vita e lavoro che corrono, seguite dalla moka (55,2%) e dalla macchina espresso automatica (34,4%). E se le capsule hanno perso terreno, la moka, dopo anni di calo, mostra una risalita accanto alle macchine automatiche che continuano a crescere. L'espresso resta il punto fermo. È la modalità di preparazione preferita dal 51,6% degli italiani, sia al bar che a casa. Per il 74,3% è il miglior caffè per gusto personale.

Ed è riconosciuto come simbolo di convivialità e condivisione: l’83,2% lo associa a un’occasione per stare insieme. Le alternative all’espresso (dal solubile all’americano, dalla french press al cold brew) restano marginali nei consumi abituali. E Specialty coffee, biologico e Fairtrade sono ancora nicchie poco diffuse e poco conosciute. L'evento nella Capitale con piazza Navona a far da meraviglioso scenario ha avuto anche un momento degustativo-esperienziale a cura del maestro del caffè, Gianni Cocco, per imparare a conoscere e apprezzare i segreti dell’espresso perfetto.

Scegli su quale testata vuoi vedere questo contenuto