La Cantalupa, sede di Da Vittorio in provincia di Bergamo, si diverte a ospitare l’Italia e il mondo. Come se non bastasse l’ottimo cibo prodotto dall’imbattibile famiglia a tre stelle, ogni estate ci sono Gli artisti dello Streetfood, in arrivo anche dall’estero. La nona edizione della parata-concorso sarà il 23 luglio, con il solito elettrizzante connubio tra l’eleganza del luogo, prati curati, aiuole, illuminazione, e il gusto popolare della sagra.
Oltre 50 artigiani del cibo saranno distribuiti nella tenuta dei Cerea, oltre alle isole del buon bere, con produttori come Antinori, Cantine Florio, Ferrari Trento, Frescobaldi, Cantine Giorgi, Monzio Compagnoni, Distilleria Orobica con i superalcolici, l’infusione di grappa e fieno di Elisir de Cort, Grappa Nonino, Mixheart per il gin, i succhi di General Fruit, e per la tazzina a fine pasto 1895 Coffee Designers by Lavazza. Alla fine della serata, battezzata quest’anno Notte tropicale, una giuria di esperti e la giuria popolare (cioè tutti i partecipanti) eleggeranno il vincitore, il miglior artista del cibo da strada.
Il calendario
Il programma è un mix stuzzicante di stili e culture, chef di alto rango e cuochi pop, per esempio Marco Sacco del Piccolo Lago, raffinato interprete dei sapori di acqua dolce e habitué della manifestazione, e Alessandro Favola, uno dei fondatori di Ape Cesare, geniale ape-car che porta in giro la cucina romana. Storici partecipanti sono anche Errico Recanati di Andreina, che dalle Marche porta spiedo e brace come vere forme d’arte; o Vincenzo Piccirillo con le bontà campane della sua Antica Friggitoria La Masardona. C’è il blasonato Guido Paternollo di Pellico 3, il ristorante del Park Hyatt di Milano; c’è Lorenzo Sacchi che a Monza, al Circolino, lavora per Claudio Sadler. C’è Alberto Fol che delizia nobili palati internazionali al Club del Doge del Gritti Palace, esclusiva destinazione veneziana. E pochi metri più in là c’è la postazione di Matteo Di Mattia, che viene da Ascoli Piceno e fa le olive all’ascolana, niente di più semplice, ma il bello è questo, si trova di tutto. Però tutti si adeguano al tema: Guido Paternollo porterà una tartelletta di mais con pimento mais e peperone crusco. Il Circolino porta una tartelletta di tapioca, eccetera.
Lo stinco con le cipolle a pioggia: la ricetta per le feste del macellaio star Dario Cecchini
Le specialità
Ci sono specialità di macelleria, ma che macelleria, Dario Cecchini è più noto di un cantante rock. Ci sono le inimitabili focacce di Recco della Manuelina, da sempre star incontrastata della Riviera. C’è lo gnocco fritto, ed è Gnoko on the road, che da dieci anni raccoglie consensi; per l’occasione sarà presente la cofondatrice Martina Frattini, che ha ricevuto in dono la ricetta perfetta dalla nonna, originaria di Zibello, come dire nata nella terra di salumi e gnocco fritto.
Da Cesena arriva la speciale pizza in teglia di Marco Farabegoli, pizzaiolo-patron di Neo Artigiani del Gusto. Gli accenti nordici (Francia, Belgio, Canada) presenti nella cucina di Marco Stagi si spostano invece dalla provincia di Bergamo, dove lui gestisce Metodo. E così cominciamo ad andare fuori dai confini, ad esplorare sapori diversi. Presentati da ospiti nati altrove, ma a volte invece interpretati da italiani che hanno conosciuto a fondo altre culture gastronomiche. E’ il caso di Domenico Rizzardi di Ciccio’s Smoke, tra i fedelissimi de Gli artisti dello streetfood, con il suo bbq che unisce carne italiana e grigliate in stile stelle e strisce: chicken wings, pork ribs e altre specialità che trasportano immediatamente negli States. O di El boss del taco, il cui ideatore Nichoas Teani è bergamasco, ma ha “studiato” i tacos in Messico ed è bravissimo.
E’ cubano autentico, ma ormai da un quarto di secolo in Italia, Pedro Fiol, presente con Monkey in the City, dove si può gustare Cuba nel piatto e nel bicchiere. Si vola in Asia con Ajie Zhou, nato in Cina ma laureato in Bocconi a Milano e ideatore di diverse fortunatissime imprese gastronomiche, tra cui 9 Scodelle che porta alla Cantalupa, con gusti cinesi decisi e pieni. L’India con le sue spezie e i suoi profumi è rappresentata da Cittamani, fondata da Ritu Dalmia.
Con LellaMama, Sanaa Salmi ci porta in viaggio tra colori e sapori del Marocco. E poi si torna in Europa, ma in un Paese che, per quanto fratello nella lingua, è poco noto qui per il cibo: la Romania, che avrà ben due rappresentanti. Uno è Mihai Toader del Soro Lume, l’altro Alex Petricean di NOUA Bucatarie Romaneasca, vengono entrambi dalla capitale Bucarest e presentano la tradizione rivisitata.
L’aspetto benefico
Per non dimenticare la solidarietà, ci sarà il simpatico e attivissimo personale di PizzAut, in cui Nico Acampora ha raccolto la forza e la voglia di fare di ragazzi autistici. E naturalmente c’è una squadra che gioca in casa, anche se non proprio: sono i Cerea boys, gli chef che danno vita ogni giorno e ogni sera ai ristoranti a marchio Cerea, o con la consulenza dei Cerea.
La famiglia Cerea mostra in anteprima il nuovo ristorante DaV Louis Vuitton
Ci saranno Edoardo Tizzanini del DaV by Da Vittorio Louis Vuitton Milano, Paolo Rota del Da Vittorio Saint Moritz, Davide Colombo del DaV Milano by Da Vittorio, Davide Galbiati del DaV Mare di Portofino (ma oltre a quello di Portofino sovrintende a tutti i Dav), Oliver Piras da Il Carpaccio di Parigi, strettamente collegato ai Cerea. Dolcezze finali da diverse postazioni di pasticceri, tra cui Il Cannolo sua eccellenza, Pasticceria Graziati, i gelati di Bee Sweety. Sul sito tutti i dettagli.