Gli appuntamenti

Tra convegni e cene, tutto pronto per la Giornata della ristorazione

Tra convegni e cene, tutto pronto per la Giornata della ristorazione

L’evento del 17 maggio è anticipato da una serie di incontri e celebrazioni. Poi la grande serata in 10mila locali

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La Giornata della ristorazione? Si dovrebbe celebrare oggi giorno nello spirito di quello che può definirsi un omaggio al valore del cibo e dell'ospitalità. L’appuntamento ufficiale è però il 17 maggio, anche se non si limita alla data indicata ma che si moltiplica in una serie di iniziative che la Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi che promuove la giornata, ha organizzate in questa settimana, e anche nei mesi scorsi. Dai convegni come quello che si è svolto a Torino con gli studenti della Scuola di turismo e attività culturali in cui si è messo al centro il cibo di alta qualità come volano d'attrazione turistica. Rappresentato dall’uovo, simbolo di questa edizione.

Ma perché è stato scelto quest'ultimo a rappresentare la Giornata della ristorazione 2025, giunta alla sua terza edizione? Dopo il pane nel 2023 e il cibo della tradizione lo scorso anno l'uovo, si spiega nella presentazione "segna l’inizio di una nuova vita quella del pulcino, e rappresenta idealmente la nascita dell’Universo, divenendo emblema di fecondità, creazione e resurrezione, al suo interno si incontrano e si bilanciano i contrari: il fuoco e l’acqua, il calore e l’umidità, il maschile e il femminile".

I ristoratori celebreranno la ricorrenza in oltre 10 mila ristoranti di tutta Italia proponendo un piatto in cui è protagonista questo ingrediente, esaltandone il valore sua gastronomico che culturale. E ribadendo il ruolo centrale della ristorazione nella vita sociale, culturale ed economica del nostro Paese. Un ruolo di cui si parlerà nei due giorni romani che anticipano la Giornata di sabato. Oggi 15 maggio nel Salone Margherita viene presentata “L’Antologia della Ristorazione Italiana” che ripercorre le tappe evolutive del settore in un incontro-confronto a cui parteciperà anche la direttrice del Gusto Eleonora Cozzella. E sarà assegnato il Premio Fipe a sei personalità che si sono distinti nei campi dell’impresa, delle istituzioni, della cultura, della comunicazione e della società civile. Mentre venerdì 16 sempre a Roma nel Tempio di Vibia Sabina e Adriano si confronteranno diversi protagonisti del mondo della ristorazione per fare il punto sulle prospettive di questo universo così variegato, con tante risorse ma anche con tanti problemi.

Un settore che in Italia conta 327.850 imprese guidate da donne nel 28,8%, per il 12,3% da giovani e da stranieri nel 14,5%. Per il lavoro si contano 1 milione e mezzo di occupati (+4,3% rispetto al 2023), donne per il 50,7% e per il 49,3% uomini. Le figure più ricercate: principalmente i camerieri per il 59,7%, i cuochi (32,1%) e i baristi (20,8%). La maggioranza dei ristoratori (il 77,1%) ha difficoltà a trovare personale. Per cercare dipendenti il metodo che si usa di più è il passaparola, seguito dagli annunci sulle piattaforme digitali. Infine le candidature spontanee e solo per ultimo il ricorso alle agenzie di collocamento.

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