La storia

Lo sprint di Leclerc: ha venduto 500 mila confezioni del suo gelato

Lo sprint di Leclerc: ha venduto 500 mila confezioni del suo gelato

In un anno il marchio creato dal pilota di Formula 1 con Federico Grom, Guido Martinetti e Nicolas Todt ha fatturato 3 milioni di euro

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Un gelato che va forte. In tutti i sensi, soprattutto per aver conquistato il palato di tanti con una velocità sorprendente. Anche se la sorpresa in questo caso non c'è visto che Lec, come si chiama il brand che lo rappresenta, è nato da chi ha sempre puntato sul gusto di vincere in pista come il pilota di Formula 1 Charles Leclerc. Realizzato insieme a Federico Grom, Guido Martinetti e Nicolas Todt, il suo primo traguardo l'ha raggiunto con un bilancio su potrebbe dire da pole position (nel 2024 il fatturato complessivo è stato di circa 3 milioni di euro e 500 mila i barattoli venduti, con l’obiettivo di raddoppiarne il numero nel 2025 e arrivare al milione).

La domanda e l'interesse per questo concentrato di gusto così amato da tutti e a tutte le età ha registrato una rapida crescita in Italia anche se con una distribuzione ancora non capillare che si prevede sarà più vasta da nord a sud, e anche in Francia dove è sbarcato pochi mesi fa (lo scorso febbraio l'ultimo debutto internazionale nel Regno Unito, partendo da 14 città tra cui Londra e l’obiettivo è quello di espandersi in nuovi mercati europei ed extra-europei). Si può definire un gelato senza compromessi e senza rimpianti perché non viene meno il godimento del sapore che "guida" la leggerezza degli ingredienti. Quest'ultima è rappresentata da un ridotto apporto calorico: 399 Kcal per barattolo da 460 ml, minimo 32% di calorie e 48% di grassi in meno rispetto alla media dei gelati in vaschetta più venduti secondo Unione Italiana Food, e con gli zuccheri che in questo gelato sono normalmente inferiori di almeno il 30%, fino al 50% in alcuni casi, rispetto alla media.

Un'idea nata non a tavolino ma da un vero desiderio di Leclerc che, sportivo con il benessere, la disciplina e l'allenamento nel sangue ma anche grande amante del gelato, era stanco di sentirsi in colpa ogni volta che si concedeva un cono o una coppetta. Ecco allora la scintilla durante un pranzo con l’amico Federico Grom, co-fondatore dell'omonima gelateria. E si accende la lampadina per andare in "pista" e conquistare il podio del palato: creare un prodotto appunto "senza rimpianti". A loro due si sono poi uniti Guido Martinetti, uno dei maghi del gelato cofondatore del marchio Grom e Nicolas Todt, l'imprenditore e manager di professionisti del moto sport.

"Lec -ha spiegato Grom - nasce da un’intuizione semplice, ma potentissima: rendere accessibile un gelato davvero buono anche a chi fa scelte alimentari consapevoli, senza rinunciare al piacere". I gusti? Vanno dalla vaniglia del Vanillove, gelato alla vaniglia al caramello al cioccolato del Salty Carammmel, dal pistacchio del Swirly Pistachi-oh! alle arachidi del Peanut Caramel Tango, fino al cacao con pezzetti di cioccolato del Chocolate Crunch.

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