MasterChef 14, arrivano Berton e Oldani per lo Skill Test

Lo chef Andrea Berton, ospite della quinta puntata di MasterChef 14
Lo chef Andrea Berton, ospite della quinta puntata di MasterChef 14 

I due chef nella puntata dedicata a Marchesi si raccontano al Gusto: “Un consiglio ai concorrenti? Proseguire sull'idea che li ha spinti ad andare lì, questa trasmissione può essere un inizio non un punto di arrivo”

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Per il primo Skill Test della stagione, la prova che più di tutte mette a dura prova le capacità degli aspiranti chef di Masterchef Italia, arrivano Andrea Berton e Davide Oldani. Due chef stellati scelti non a caso, ma in virtù del loro esordio in cucina a fianco del Maestro della cucina italiana, Gualtiero Marchesi. Entrambi hanno fatto parte della sua brigata, e in questa serata celebrativa dedicata al Maestro raggiungono i tre giudici e chef - Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli - per raccontare ai cuochi amatoriali i suoi piatti più famosi e amati.

Andrea Berton guiderà la prima parte della prova. Lo abbiamo raggiunto per chiedergli di più in merito alla sua partecipazione, per sapere innanzitutto cosa l'ha più colpito. "Mi ha colpito molto l'attenzione al cibo – racconta a Il Gusto – , alla sostenibilità, allo spreco. Viene gestito tutto molto bene se consideriamo quanto viene girato durante la puntata. Credo che sia un aspetto molto positivo". Berton che non è la prima volta che partecipa al programma conosceva già i meccanismi e l'impatto del cooking show nell'ambiente. "È una trasmissione che ha un ruolo importante che diffondendo anche molte nozioni valorizza la cucina italiana e il nostro lavoro. In questi anni ci ha aiutato a far conoscere quello che facciamo ad un pubblico molto più ampio rispetto ad un tempo. E soprattutto l'ha fatto molto velocemente". A colpirlo anche i concorrenti. "Vorrei che i ragazzi comprendessero che stanno intraprendendo un percorso importante nel mondo del cibo. Se dovessero continuare vorrei che lo facessero con massima serietà e determinazione, e soprattuto rispetto per il cibo stesso. Se potessi poi andare più sullo specifico e dare un consiglio a un giovane chef – conclude Berton – direi che oltre l'aspetto televisivo il mestiere si fa in cucina. Serve tanta esperienza per capire quali sono tutte le dinamiche di questo lavoro. Poi la televisione fa parte anche del nostro mondo, questo è innegabile".

Una specifica, questa data da Andrea Berton, che viene ribadita anche da Davide Oldani, ospite nella seconda parte dello Skill Test. "Se potessi dare loro un consiglio – dice Oldani a Il Gusto – direi di proseguire sull'idea che li ha spinti ad andare lì. Masterchef può essere un inizio non un punto di arrivo. È sicuramente un grande punto di partenza per la visibilità, poi serve però anche la parte concreta che bisogna costruirsi. Rispetto a quando ho iniziato io, per alcuni può essere un buon punto di partenza. Va riconosciuta la passione, che alla fine è nella vita quello che ti spinge a fare tutto nel modo migliore. Poi certo servono applicazione studio".

Nella puntata dedicata a studio, tecnica e abilità per i cuochi amatoriali, c'è stato un bel clima secondo Oldani. "Ho avuto la conferma di quello che pensavo - conclude -. Sapevo avrei incontrato amici colleghi: Antonino, Bruno e Giorgio. Ero e sono sempre molto curioso di capire e vedere mondi che sembrano essere molto lontani dalla mia idea di vedere la cucina. Mi è rimasto un ricordo molto bello e amichevole, di stima. Mi ha fatto piacere vivere questa esperienza dall'interno, conoscere dei giovani che sono appassionati di cucina. Mi hanno fatto divertire. Mi è rimasta una sensazione di divertimento e benessere".

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