Ravioli: ecco tutte le varianti regionali

Ravioli: ecco tutte le varianti regionali
Cambiano e nomi e anche i ripieni, ma resta la bontà di un piatto della tradizione che si presta a mille tipi di condimenti, dalla versione pura  "al tovagliolo" al ragù
2 minuti di lettura

Sono una delle grandi passioni degli italiani e durante le feste arricchiscono la tavola delle famiglie. I ravioli - e i loro "fratelli" - sono super amati dai bongustai. Così buoni da poter essere degustati anche puri al tovagliolo - come si usa in Piemonte - senza condimento, o con un filo di olio e del Parmigiano. Ma le varianti dei condimenti sono moltissime così come i ripieni e i nomi che questo piatto assume, a seconda del territorio di provenienza. Ecco una selezione di 11 tipi.

Del Plin
Ravioli tipici piemontesi, quadrati, di pasta fresca all’uovo ripiena di carne e verdure. Originari delle Langhe, del Monferrato e del Roero, il nome in dialetto significa pizzicotto (gesto che si fa nel richiuderli).

 

Gavi
Secondo alcune versioni, i ravioli dalla classica forma squadrata con bordi smerlati ripieni di carne mista e verdura sarebbero nati nel Medioevo a Gavi, dove c'era un cuoco che si chiamava “Raviolo". Una famiglia che poi da Gavi si spostò a Genova dove la tradizione è proseguita.

 

Pansotti
Piatto tipico della cucina ligure, più precisamente della zona di Genova, è una pasta ripiena a forma di triangolo che si chiude e non squadrata come quella dei ravioli a cui  assomigliano molto.

 

Lucchesi
I Tordelli, con la lettera d, sono un formato di pasta ripiena tipico di Lucca. A forma a mezzaluna, dentro c'è del pane toscano (senza sale) raffermo, carni tritate di manzo e di maiale, bietola e spezie.

 

Caggionetti
Tipici della cucina abruzzese delle feste sono ravioli dolci a forma di cuscinetto, con pasta fritta ripiena di confettura, mandorle, pinoli e noci tritate. E in una versione più antica con mosto cotto, ceci e canditi.

 

Di zucca
Noti come tortelli mantovani o cappellacci ferraresi sono ripieni di zucca e amaretto e, con vari nomi, sono fagottini di pasta che possono essere squadrati come i ravioli, oltre che rotondi o a mezzaluna.

 

Casonsei
Pasta ripiena della cucina bergamasca e bresciana, a forma di caramella, anticamente aveva un gusto agrodolce per il ripieno di pere che invece oggi è di carne e spezie come nei ravioli.

 

Piacentini
Tipici di Piacenza e provincia sono dei fagottini di pasta, con la "coda" che si vede nella forma di spiga allungata o di treccia, ripieni di ricotta e spinaci, con Parmigiano reggiano o Grana padano. 

 

Di ricotta
Sono tipici con gli spinaci in Sardegna, Lazio e Toscana. Si trovano come Ravioli dolci di San Pancrazio a  Montefiascone (Viterbo), fagottini rettangolari ripieni di ricotta aromatizzata di pecora locale.

 

Capresi                           
Ravioli che si ispirano alla classica caprese con mozzarella e pomodoro. Sono bottoni di pasta fresca, tipici di Capri, con ripieno di caciotta o fiordilatte e maggiorana, conditi con un sugo di pomodoro e basilico.

 

Calabresi
Tipici della cucina calabrese sono ravioli di pesce con un gustoso ripieno di stocco, o stoccafisso, ovvero merluzzo che viene fatto essiccare al vento a differenza del baccalà che viene conservato sotto sale.

Scegli su quale testata vuoi vedere questo contenuto