Ecco la dieta ideale per combattere il mal d'autunno

Ecco la dieta ideale per combattere il mal d'autunno
Dai primi freddi alle minori ore di luce, si avverte maggiormente un senso di irrequietezza e depressione: questi i cibi per stare meglio
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L’autunno è quella stagione di mezzo che, in genere, mitiga lo sbalzo di temperature tra l’estate e l’inverno. In questo periodo è possibile osservare un prolungamento di giornate estive, ma anche un’alternanza con giornate uggiose con piogge o temporali. Mano a mano che diminuisce la luce solare si sente maggiormente un senso di irrequietezza e depressione mentre monta un senso di spossatezza fisica che abbatte, senza saperne riconoscere la causa. Invece si tratta di una vera e propria sindrome la SAD (Seasonal Affective Disorder) ovvero Disordine Affettivo Stagionale.

I sintomi più comuni sono: irritabilità, umore cattivo, sentimenti di disperazione, senso di inutilità, bassa o nessuna autostima, lacrime facili, stress ansia, isolamento sociale, tendenza a essere meno attivi, senso di spossatezza, voglia di dormire più a lungo e fatica a svegliarsi, senso di annebbiamento al cervello, voglia di cibi dolci o grassi. La stanchezza autunnale può davvero influenzare la vita quotidiana.

Il cambiamento nella quantità di luce solare a cui siamo esposti durante il giorno porta il nostro corpo a reagire e adattarsi al nuovo quantitativo di luce. Ma non solo l’uomo fa dei cambiamenti. In questa stagione di mezzo subiscono rallentamenti anche tanti altri esseri viventi, sia del mondo animale che di quello vegetale. Gli alberi cosiddetti caduchi producono uno spettacolo della natura, cambiano colore alle foglie e invece di fare arrivare la linfa, che li trattiene attaccati al ramo, producono acido abscissico che fa cadere il fogliame, oramai superfluo per il “letargo vegetale”. Oppure ancora le galline ovaiole che riducono al minimo la loro ovodeposizione. Persino il letargo, fenomeno caratteristico di alcune specie animali, periodo in cui il sonno profondo rallenta le funzioni vitali, comincia in autunno verso novembre e si conclude a primavera intorno a marzo.

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Quando il sole tramonta, la mancanza di luce solare induce il corpo a produrre melatonina e se la quantità di questo ormone non è sufficiente ci si sente stanchi. Per controbattere questa sensazione occorre più serotonina, ovvero l’ormone del buonumore. Per incrementare la serotonina si cercano maggiormente i cibi dolci, il più centrato per attenuare il problema è il cioccolato che, in piccole quantità, soddisfa la voglia di dolce e stimola il buonumore. Uno studio recente ha dimostrato come l’abbassamento di serotonina sia causato da una proteina che la scompone nel corpo con una percentuale maggiore del 5% nelle persone che soffrono di SAD rispetto a quelle che non ne soffrono. Una dieta sana ed equilibrata aiuterà sempre a combattere la SAD e a prevenire le malattie. Ecco alcuni alimenti di stagione che aiutano a raggiungere le dosi consigliate di giusti nutrienti: barbabietola rossa, mele, zucca e pere. Sono tutti molto gustosi e versatili e utili per combattere la SAD e altri problemi di salute legati all'autunno, come ad esempio il raffreddore.

I grassi sani sono estremamente importanti per il sistema cardiovascolare e per la produzione di ormoni, quindi, può essere utile mangiare salmone, frutta secca e condire con olio d’oliva. Sono tutti ricchi di acidi grassi sani che aiuteranno il corpo ad affrontare in salute questa stagione. Non debbono mancare i buoni carboidrati complessi, specialmente i legumi, ma anche gli altri cereali noti ma anche pseudo cereali come quinoa, amaranto e grano saraceno, tutti privi di glutine, quindi adatti anche a chi soffre di celiachia.

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