Torino è una città che non sazia mai, che non cala tutte le sue carte sul tavolo al primo turno di gioco. È una città che va capita, analizzata e visitata nel tempo perché nasconde sempre un angolo segreto ancora da scoprire. Un po’ come una donna aristocratica del 1700, estremamente seducente grazie alla sua infinita bellezza. Una dama dall’abito elegante, dall’anima austera, sabauda e riservata, dall’infinita generosità capace di stupire sempre. In giro, sotto i portici, tra i viali, nei palazzi barocchi, nei maestosi musei, nelle piazze dei mercati e nelle piccole botteghe.
Un territorio urbano non solo meraviglioso dal punto di vista architettonico, ma anche in termini di gusto, tanto da essersi affermato come la città italiana del cioccolato. Un coup de foudre scattato nel 1563 quando il Duca Emanuele Filiberto di Savoia, per celebrare il trasferimento della capitale del Regno da Chambery a Torino, invita il popolo a brindare con la bevanda degli Dei, calda e analcolica: la cioccolata calda. Un rito culinario alla moda tra i nobili piemontesi che trasformò Torino in una delle capitali europee della lavorazione del cioccolato.
Una tradizione sempre più consolidata che, ogni anno, prevede una kermesse culinaria interamente dedicata a questa prelibatezza che prende il nome di CioccolaTò. L’evento, che si terrà dal 27 ottobre al 5 novembre, trasformerà le strade di Torino in una grande cioccolateria a cielo aperto per portare i più golosi alla scoperta dei prodotti d’eccellenza dolciari del territorio torinese e italiano.
Un tema ben preciso “il cioccolato delle meraviglie”, ispirato all’articolo dedicato da Forbes a Torino, città delle 7 meraviglie, che attraverso l’immagine di una giostra vuole riportare all’immaginario collettivo l’infanzia vissuta, la leggerezza e la felicità delle giornate in compagnia di amici e famiglia.
Tantissimi gli eventi in programma che accompagneranno italiani e stranieri in un magico viaggio destinazione praline, tavolette, creme spalmabili, gianduiotti, cioccolata calda e tanto altro ancora, attraverso degustazioni, masterclass, showcooking e tre fabbriche di cioccolato che coinvolgeranno i partecipanti nei processi di lavorazione del cioccolato. Non mancheranno inoltre, momenti dedicati ai più piccoli. Willy Wonka e la Professoressa Cacao accompagneranno ogni mattina gli studenti delle scuole dagli stand della fiera al famose Toret di cioccolato: una fontana magica da cui sgorgherà una goduriosa cioccolata. Il tutto sarà raggiungibile a piedi o tramite il Trenino Elettrico delle Meraviglie, a bordo del quale sarà possibile, oltre che mangiare cioccolato, scorgere i luoghi più antichi e affascinanti della città in cui degustare tante leccornie diverse tra loro. E per chi si sente più buono e generoso quest’anno, grazie all’iniziativa benefica “Cioccolato sospeso”, potrà donare del cioccolato al Sermig di Torino per condividere un momento di dolcezza con chi ha più bisogno.
L’evento, giunto alla sua settima edizione, ha fatto e farà lavorare tutta Torino, dalle caffetterie, ai ristoranti fino ai negozi perché oltre a esaltare il mondo del cioccolato, comprende anche la cultura, l’arte e il benessere. Si terrà infatti Cioccolatissima, una mostra d’arte in Barriera di Milano in collaborazione con i Maestri del Gusto di Torino, Fuori di CioccolaTò, che consiste in tour guidati e menù dedicati al cibo degli Dei nei ristoranti della città e Dolci Letture a Casa CioccolaTò dove, tra un quadratino di cioccolato e l’altro, ci si confronterà su libri ed esperienze. Racconti che vedranno protagonista anche il titolare della storica pasticceria torinese Pfatisch per presentare il progetto del Choco Story Torino, il nuovo museo di cioccolato che incoronerà Torino insieme alle altre città del cioccolato, Bruges, Bruxelles e Parigi.
A chiudere la manifestazione, la Torino City Marathon per ospitare poi eventi d’arte e l’evento sportivo tanto atteso di Tennis, le Atp Finals. Obiettivi importanti che Torino sta raggiungendo distribuendo, su 365 giorni l’anno, variegati eventi culturali, enogastronomici e sportivi.
CioccolaTò sarà l’occasione per conoscere e confrontare le eccellenze del territorio con nuovi gusti e sapori, raccontati dalle voci dei protagonisti. Ospite d’onore il Consorzio del Cioccolato di Modica IGP: i maestri pasticceri Federico Di Rosa e Daniele Giurdanella guideranno il pubblico alla scoperta del loro cioccolato di origine atzeca dal sapore unico e intenso, da esplorare e decifrare attraverso le papille gustative di ognuno. Come alle giostre lo spettacolo doveva diventare protagonista raggiungendo il suo pubblico nelle piazze e non viceversa, allo stesso modo CioccolaTò si propone di diventare il palcoscenico del gusto e della felicità per trasmettere un’esperienza goduriosa per il palato in primis, ma anche suggestiva e intima che possa accarezzare delicatamente i sensi e scaldare i cuori torinesi e non, con le sue noti dolci.