Inaugurerà il 20 settembre in viale America 270 a Roma la prima delle Enilive station che esprime un nuova idea di stazione di servizio e ospità: ALT, il format di Niko Romito dedicato alla ristorazione su strada. La prima di una serie di aperture che porteranno ALT lungo le strade italiane, grazie a una partnership tra lo chef e il gruppo Eni che mira a cambiare le abitudini dei viaggiatori.
Un’anticipazione del futuro che ci aspetta nel fruire di una stazione di servizio dove ricaricare la propria auto e anche se stessi, in uno spazio multifunzionale per ripensare il concetto di sosta, non come qualcosa che interferisce sul viaggio, ma che al contrario lo arricchisce.
Anche se il gruppo Eni – con i suoi 600 Enicafè – costituisce la catena di bar più grande d’Italia, è la prima volta che una energy company dialoga in questo modo con l’alta cucina e firma un progetto così ambizioso in cui il cibo assume un ruolo saliente e strategico nel cammino verso un ripensamento olistico della fruizione esperienziale di una nuova versione di stazioni di servizio. Oltre che, più in generale, nel tragitto di transizione verso un futuro più sostenibile. Per questo motivo il management di Eni ha scelto Romito.
È il 2018 quando lo chef di Castel di Sangro apre il suo primo ALT lungo la statale che collega Pescara a Napoli. Luogo di forte passaggio, a un paio di chilometri da Casadonna. Il menu di ALT e il suo ambiente strizzano l’occhio ai diner americani, con insegne luminose alle pareti (con la scritta Pollo Fritto), e piatti pensati per essere buoni, golosi e confortevoli per tutti. C’è la bomba, in versioni dolci e salate, le fette di pane condite, le polpette, i contorni a base di vegetali di stagione e molto altro. Ci sono le fette di torta e naturalmente il pollo fritto che da subito diventa icona del locale.
Il posto è informale e come dice il nome è un invito a fermarsi in qualsiasi momento della giornata per mangiare o per acquistare i generi alimentari preparati nel Laboratorio adiacente, come il celebre pane, i dolci e prodotti da forno, confetture e succhi di frutta. Soprattutto ALT, nella sua formula, è un presagio di quel che sarà: un ristorante su strada dal modello facile e flessibile, pensato sin dall’inizio per essere replicabile. Nell’incontro tra il colosso dell’energia e Romito, galeotto è stato Montesilvano, l’apertura del secondo punto vendita ALT nel 2021 è nella stazione di servizio Eni di Via Palmiro Togliatti. È a Montesilvano che matura in Romito l’idea di affrontare la sfida del grande pubblico e della scalabilità, e di farlo con un partner importante. Gliela abbiamo sentita ripetere tante volte a Romito, l’importanza della progettualità, del pensiero strategico, e di una esatta applicazione di protocolli e standard per offrire un’esperienza sempre improntata all’emozione e alla massima qualità. A qualsiasi livello: dal contesto super esclusivo al quotidiano, da una fetta di pane e un pollo fritto all’assoluto di cipolle e fino all’extra lusso internazionale di Bvlgari in cui da anni firma la cucina dei Ristoranti Niko Romito all’interno degli hotel.
Proprio questa attitudine imprenditoriale, a lavorare per progetti, dove la creatività non supera mai l’utilità e la concretezza, ha affascinato il management di Eni al momento della scelta del giusto partner, per credibilità e notorietà, per affrontare un nuovo percorso nel mondo della ristorazione che va incontro a stili di vita del futuro. Se oggi il tipico assetto delle stazioni di servizio è incentrato sui bisogni delle auto (rifornimento o vendita di prodotti legati all’automobile), domani si porrà più attenzione a alle esigenze di guidatori e passeggeri, con spazi confortevoli anche in termini di offerta gastronomica e servizi. Il forte passaggio in cui sono ubicate queste aree, significa forte possibilità di far convergere servizi diversi e vendere prodotti che vanno al di là del carburante. Ciò spalanca le porte a sinergie tutte da pensare, per la creazione di qualcosa di veramente nuovo. Come a proposito della cucina. C’è poi da reimmaginare le stazioni di servizio per i nuovi veicoli elettrici, dove i viaggiatori possano riposarsi, mangiare, fare commissioni, shopping o altro ancora durante i tempi di ricarica. E passa anche da qui l’impegno delle compagnie come Eni per accelerare la transizione verso un futuro a basse emissioni di carbonio: mostrando agli automobilisti che un veicolo elettrico è anche uno stile di vita.
L’obiettivo del piano quadriennale Enilive è di aprire un centinaio di stazioni di servizio di nuova generazione con l’insegna ALT, di cui settanta in Italia e trenta all’estero. Dal canto suo, Romito metterà a punto la capacità di giostrarsi con grandi, grandissimi, numeri e far arrivare il suo stile di cucina alla portata di tutti.