New York - La cucina italiana è un tesoro e come tale va valorizzata, per questo deve entrare nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell’Unesco. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida sceglie New York per lanciare, con queste parole, la candidatura all’agenzia dell’Onu, precisando che in questo progetto “c'è l'impegno e la volontà di certificare il nostro patrimonio fatto di produzione e trasformazione, ma che non sono solamente i piatti quanto la cultura, la storia, il patrimonio artistico e quello ambientale”. La candidatura è stata la protagonista ad una serata organizzata dall'Ice al Gotham Hall di New York, a cui hanno partecipato anche l'ambasciatrice Italiana negli Stati Uniti Mariangela Zappia e il presidente dell'Ice Matteo Zoppas. Ai 150 ospiti è stato servito un menù preparato ad hoc da chef di eccezione come Enrico Derflingher, due stelle Michelin, una lunga esperienza alla Casa Bianca e Buckingham Palace, Alessandro Borgese, uno dei volti più noti della televisione italiana, Gianni Tarabini, lo chef valtellinese che con il suo agriturismo Le Présef ha conquistato per primo la stella Michelin, e il veneto Andrea Zanin, due stelle Michelin e punto di riferimento della cucina italiana in America.
Il Gusto al Fancy Food di New York: tutti pazzi per "il burro italiano più buono del mondo"
E protagonista è pure al Summer Fancy Food, in corso al Javits Center dal 25 al 27 giugno. Un appuntamento, quest’ultimo, considerato il più grande evento commerciale dedicato alle specialità alimentari nel Nord America, e dove il meglio del made in Italy è ancora una volta al centro della scena con 300 imprese presenti e 308 stand complessivi. “Auspico che la candidatura all’Unesco renda la cucina italiana al pari di quella giapponese, francese e messicana che già hanno questo riconoscimento”, sottolinea Lollobrigida, ribadendo che oggi bisogna avere la consapevolezza di affrontare le grandi sfide del pianeta con indirizzi diversi da quelli avuti finora. “Parte del pianeta pensa che la sicurezza alimentare si raggiunga dando cibo a tutti, noi pensiamo invece che bisogni dare buon cibo a tutti: sono due strade molto diverse, la prima porta alla standardizzazione dei prodotti, l'altra invece permette di tenere fermo l’elemento della qualità". E rivolto agli americani, ricorda che sono un popolo di grande valore, ma non devono insegnare a mangiare. Al contrario, siamo noi che “possiamo essere di aiuto agli amici americani insegnando loro a mangiare meglio e dando gli strumenti per capire qual'è il valore della qualita’”.
Il Gusto al Fancy Food di New York: la presentazione del cioccolato di Fabio Fazio
Un discorso che porta al tema della carne coltivata, su cui ripete che “non vogliamo un mondo dove con la scusa della sicurezza alimentare il cibo viene prodotto in laboratorio a basso costo e di bassissima qualità per darlo alle nazioni meno abbienti”: "La nostra norma che penso entro luglio diventerà legge ci permetterà di essere la prima nazione al mondo a vietare commercializzazione, importazione e prodotti che possono essere chiamati sintetici o coltivati, ma che sono finti”. Come spiega il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, “la sfida è poi quella di sostituire l'italian sounding con veri prodotti agroalimentari italiani, ma siamo convinti che sia assolutamente alla nostra portata”.
Ogni regione italiana - evidenzia l'ambasciatrice Zappia - porta con sé un patrimonio culinario costruito in millenni di tradizione e arricchito dalle diversità locali. E a ribadire l’importanza del made in Italy negli Usa è anche Zoppas, ricordando che “solo nel 2022 le esportazioni di prodotti agroalimentari in America sono state di 6,6 miliardi, in crescita del 18,5% rispetto al 2021, 4,5 dei quali derivanti dalla vendita di prodotti alimentari e 2 miliardi derivanti da vino e alcolici”. E proprio per presentare il meglio del made in Italy, nella tre giorni del Fancy Food chef italiani e sommelier sono impegnati negli stand a realizzare preparazioni, degustazioni e dimostrazioni di ricette della grande tradizione tricolore. Una novità di questa edizione è la presenza di Giallozafferano, che porta al Fancy Food la sua esperienza nella cucina tradizionale e creativa con protagonisti come la Cooker Girl, la ragazza col grembiule rosso che spopola su TikTok, lo chef Daniele Rossi con i suoi 4 milioni di follower e Mattiastable, uno dei talenti emergenti molto amato negli Usa.