È un vassoio di suggestioni da assaporare con tutti e cinque i sensi il borgo piemontese di Castagnole delle Lanze, uno dei più belli d'Italia, incastonato fra i paesaggi vinicoli Unesco di Langhe, Roero e Monferrato. Un cammeo di natura e cultura enogastronomica a portata di palato e non solo che si fa contenitore di un'iniziativa che sa di profumo di primavera. Si intitola “Fior di Lanze” ed è la prima edizione di un appuntamento di gusto a tutto tondo organizzato dall’Amministrazione comunale con il supporto dell’Associazione Le Terre dei Savoia e in collaborazione, fra gli altri, da Múses l'Accademia Europea delle Essenze e l’Associazione I Ristoranti della Tavolozza, servito in quattro giorni dal 20 al 23 aprile nel centro storico di questo comune in provincia di Asti e a pochi chilometri dalla città di Alba. Un luogo impregnato di storia e sapori già dal nome che deriva dal nome latino “castinea” che significa “piccola castagna”. Anche se oggi Castagnole delle Lanze, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano dal 2021, è più nota per le nocciole, come la “Tonda Gentile delle Langhe”, a cui ogni anno a fine agosto da 163 edizioni dedica una fiera fra le più longeve d'Italia. In questi giorni invece verranno celebrati i colori e gli aromi primaverili come si fosse in un giardino tutto da degustare in mille modi, sia esplorando le bellezze sia artistiche che "sensoriali" di questo angolo di Piemonte inzuppato di sorprese da esplorare come in un pic nic delle meraviglie.
"L’obiettivo è quello di incuriosire, divulgare, emozionare - sottolinea il sindaco Calogero Mancuso - Abbiamo la fortuna di avere un borgo storico ricco di attrattive. Penso ai nostri portici di via Ener Bettica che saranno allestiti a tema floreale per l’iniziativa “Portici da gustare”, ma penso soprattutto a Palazzo Alfieri, Palazzo Santini o al Parco della Rimembranza, che ospiteranno apposite tappe olfattive da visitare in autonomia o in seno ai tour guidati". Fra i tanti appuntamenti da non mancare (per informazioni si può contattare l’ufficio turistico di Castagnole delle Lanze sul sito e al numero 331.2665702): la cena “Un fiore nel piatto” a base di fiori eduli con l’accompagnamento dei vini dei produttori castagnolesi venerdì sera alla Locanda Roma che seguirà il concerto sensoriale “E(s)senza Musica?” giovedì all'ex chiesa dei Battuti Bianchi, fra laboratori e percorsi olfattivi, degustazioni e un paniere di occasioni da scoprire davvero con tutti i sensi.
Fra i progetti di Castagnole da ricordare “Adotta un filare nelle Lanze” legato alla promozione del territorio, organizzato e gestito dall’amministrazione comunale dal 2010: gli amanti del Barbera possono “adottare” una porzione di filare da cui viene prodotto il vino che poi verra dato loro. Sempre al vino simbolo del territorio dal primo all'ultimo sorso è dedicata La "Festa della Barbera" in programma a inizio maggio in cui si può assaggiare anche il piatto locale cult ovvero il Risotto al Barbera realizzato con ricetta rigorosamente segreta.