L'Ayurveda e tutto l'amore che c'è nel mangiare

Il Ghi, burro chiarificato (@www.prodottitipicivalledaosta.it/)
Il Ghi, burro chiarificato (@www.prodottitipicivalledaosta.it/) 
Ecco perché il cibo può condurci ad avere meno preoccupazioni e minor ansia
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Amendipicia Smara ha la radice sanscrita in smr, che significa “ricordare, ricollegarsi”.Smara indica l’amore, legato alla capacità di ricordarci chi siamo, specchiandoci nella relazione con l’altro, nella coppia, nei figli, negli amici, ma ancora più semplicemente dentro di noi. Smara è lo specchio dell’amore. Non vi è amore più grande del prendersi cura di noi nel quotidiano tramite lo stile di vita e il cibo. È il modo più saggio per vivere la relazione con il cibo come se fosse una medicina. Questo ce lo racconta inizialmente l’India, ma più tardi lo fa anche Ippocrite, e ce ne parlano poi lo Yoga e l’Ayurveda. 

 

Nel corso degli anni ho avuto il prezioso privilegio di chiarire veramente che cosa significhi essere ciò che mangiamo e ciò che il nostro agni (il fuoco digestivo) è in grado di digerire, assimilare, assorbire e trasformare. 

Il cibo può realmente condurci ad avere più o meno preoccupazioni? Meno ansia? Più rabbia e via dicendo? Secondo l’?yurveda la risposta è un “sì” espresso con forza, a gran voce. Nel momento in cui iniziamo a cucinare con gioia e con consapevolezza saremo  infatti sempre particolarmente attenti a comprendere l’importanza di che cosa mettiamo nel nostro piatto. 


Per esempio: il ghi (burro chiarificato) fatto in casa sarà diverso dal burro tradizionale, mentre aspettare la stagionalità dei pomodori sarà differente per il nostro organismo rispetto al mangiarli a dicembre, perché percepirò il vero sapore e la vera ricchezza conferita dalla potenza del sole; e ancora, il latte di mandorla nel caffè al mattino con un po’ di cardamomo potrebbe farcelo assaporare in modo più dolce con meno danni e più digeribilità. Un giorno, durante la creazione di uno dei miei primi programmi di benessere legati alla cucina, mi venne detto: “ma questa cucina ayurvedica saprà di poco alla fine mancano tutti sapori forti”.

 

Nella mia cucina, nelle mie ricette, il sapore è sopra ogni cosa, detta la legge sovrana di farsi sentire, annusare e vivere fortemente. Alla fine smara è lo specchio dell’anima di chi cucina e chi decide di prendersi cura di sè. Se la mia scelta ricadrà su determinati gusti o decisioni sarà quello il vero specchio di sè. Pensateci.

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