Birra di malto? No, alle maltodestrine. La mania delle proteine sbarca a Cibus

Birra di malto? No, alle maltodestrine. La mania delle proteine sbarca a Cibus
Poco alcol e metà delle calorie: ecco il boccale per i salutisti. Un trend forte alla fiera di Parma: da yogurt e barrette di cereali a snack e mousse fino a frullati e creme spalmabili, boom di alimenti ad alto contenuto proteico
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La parola d’ordine di Cibus sembra essere proteine, l’attenzione alle percentuali proteiche è altissima. Con una sezione apposita nella rassegna di Parma, prodotti già diffusissimi sul mercato (yogurt, barrette di cereali, snack, mousse, frullati e creme spalmabili) si presentano con un nuovo look e la scritta che indica il contenuto di proteine. Il classico yogurt Muller (che ha organizzato anche diverse conferenze per raccontare e questo segmento di mercato) noto perché goloso e cremoso, diventa alleato per chi vuole farsi muscoli in palestra. Almeno questa è la promessa: ricchi in proteine, poveri di grassi, senza zuccheri aggiunti arrivano i mousse e yogurt con gusti che strizzano l’occhio ai dessert, come vaniglia e cioccolato, ma che promettono di aiutarti a mantenere un fisico in forma. Lo stesso si può dire di Hipro il del gruppo Danone, ai mirtilli, alla fragola al cioccolato al mango, in forma di yogurt da bere, di pouch (un mix di formaggio quark e frutta), di latte aromatizzato, sia a base animale che di latti vegetali. E anche il latte Mukki lancia la linea Training, alla vaniglia e al cacao, in latte rigorosamente delattosato e 25 g di proteine su 500 ml. 

L’elemento lattosio free è centrale. Sempre di più questi prodotti hanno un limitatissimo contenuto di zuccheri, zero glutine e niente lattosio. Su questo filone si allineano anche gli integratori. Per esempio Bonomelli famoso per tisane e camomilla, presenta tutta una serie di integratori botanici: per aiutare il sonno, per la vitalità per migliorare le difese immunitarie, digestive.  Da Zaniboni, per esempio, la linea si chiama “buono della frutta” a base di frutta secca, senza glutine, con mandorle noci e miele e anche “bevande del benessere attivo” con magnesio e potassio. E la marca Cuore, famosa per il presentatore che saltava la staccionata, lancia una serie di sfoglie (tipo cracker) con il 45% in più di proteine rispetto a cracker simili, -30% di grassi saturi e ricche di fibre con i legumi. 

Viene da chiedersi se si è arrivati a Cibus o alla fiera del fitness: i brand che presentano prodotti per migliorare le performance sportive e atletiche sono tantissimi: ecco Ethic Sport, Un attimo in forma (il responsabile marketing Giuseppe Romanucci spiega che le vendite crescono in maniera esponenziale), il classico Enervit (the positive nutrition company). Che però lancia anche una nuova linea di Frollìni e di smoothie. Come a sottolineare che anche i fanatici dell’allenamento sono stanchi di sacrificare il palato.

The Action Beer
The Action Beer 

Non a caso è presente anche una birra. L’ha creata Simone Bertin e si chiama The action beer perché ha poco alcol, la metà delle calorie di una birra normale (solamente 78 kcal per lattina) e il doppio delle maltodestrine di una birra normale quindi “aiuta nel recupero delle energie senza dare eccessivo picco glicemico, piace molto agli sportivi ma essendo una birra a basso contenuto calorico e sta interessando anche un mercato molto più ampio che può essere quelli che sono attenti la linea. 

Se si parla di proteine, si sa, non si possono dimenticare i legumi a Cibus sono tra i protagonisti, sono base di pasta alternativa al grano, di cracker e piatti pronti e anche di prodotti che di solito non consideriamo salutisti, come le patatine.amica chips le presenta Verdi, con farina di piselli (anche se in realtà il verde e della clorofilla aggiunta e la farina di piselli è il 3,4%). I legumi, neanche a dirlo, spopolano nella sezione dedicata ai cibi Plant Based: lasagne al ragù congelate in monoporzione, mozzarella, formaggio spalmabile, yogurt e dessert al caramello dove la parte del latte è sostituita perlopiù da latte di mandorla. Ci sono anche Burger e bastoncini di pesce, cotolette. Curiosità: lo spazio dedicato al Plant based si trova adiacente allo stand Coldiretti e mentre da una parte ti fanno assaggiare il fake Stracchino vegetale dall’altra sta per cominciare una conferenza per dire no al cibo sintetico.

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