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Profumo di Friuli e di San Daniele

"Aria di festa" celebra il prosciutto di San Daniele
"Aria di festa" celebra il prosciutto di San Daniele 
L’evento gourmet “Aria di festa” celebra sua maestà il prosciutto: dal 26 al 29 agosto (più altre sei date) assaggi e laboratori di gusto in una terra unica dove assaporare anche vini e formaggi locali
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È una terra da assaggiare, fetta dopo fetta, San Daniele del Friuli. Un concentrato di sapori in un angolo d’Italia impregnato di eccellenze di gusto che vanno celebrate non solo ogni giorno in tavola, ma anche con un appuntamento speciale che vuole far vivere a 360 gradi l’atmosfera di un luogo conosciuto in tutto il mondo per il suo inimitabile prosciutto. Per questo le date dal 26 al 29 agosto sono da segnare in agenda per tutti gli appassionati di uno dei tesori italiani più amati e apprezzati dai palati in cerca di qualità, tradizione e cultura del cibo a tutto tondo. Dopo lo stop forzato di due anni, a causa della pandemia, San Daniele per quattro giorni sarà il palcoscenico di “Aria di Friuli Venezia Giulia” il format dedicato all’edizione 2022 della manifestazione “Aria di Festa”, che torna eccezionalmente in un nuovo periodo, ma solo per quest’anno. L’evento, infatti, finora era stato organizzato nel mese di giugno, celebrando da oltre 35 anni il San Daniele Dop nel suo territorio d’origine, la culla della sua unicità, data da uno speciale ingrediente: il microclima che si genera solo qui, tra le Prealpi Carniche e il Mar Adriatico.  Nel punto in cui si incontrano i venti alpini e la brezza marina e su cui influisce il fiume Tagliamento.

Stand gastronomici saranno allestiti in centro a San Daniele
Stand gastronomici saranno allestiti in centro a San Daniele 

«“Aria di Friuli Venezia Giulia” rappresenta un’importante occasione per il Consorzio, e più in generale per la cittadina di San Daniele, di far conoscere e apprezzare la Dop friulana e il profondo legame con il suo territorio di origine e di produzione», ha sottolineato Mario Emilio Cichetti, direttore generale del Consorzio del prosciutto San Daniele, presentando la manifestazione che, prima dell’emergenza Covid-19, ha sempre raccolto una grandissima affluenza di veri e propri viaggiatori “ad alto tasso enogastronomico”, sia italiani che stranieri. E ora ne attende di nuovi perché si arricchisce della collaborazione con la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia per raccontare  le altre eccellenze che caratterizzano l’offerta enogastronomica di un’area così ricca di suggestioni da mangiare e da bere. Come il formaggio Montasio Dop, i grandi vini bianchi apprezzati a ogni latitudine e tutti i prodotti a marchio “Io sono FVG”.

 

Per svelare i segreti e far conoscere a fondo le particolarità di questi tesori regionali, che non smettono mai di sorprendere e regalare sempre nuove emozioni gustative in tutti e 5 i sensi,  la kermesse avrà un’estensione temporale che rappresenta la novità di questa edizione così attesa. Per la gioia degli appassionati di tour a tutto sapore, alle quattro giornate organizzate a San Daniele si aggiungeranno ulteriori sei date itineranti in tutta la regione, individuate prima e dopo la festa ultra trentennale, appuntamento principale che si svolge nella patria del prosciutto friulano. Le nuove escursioni dedicate agli esploratori delle miniere da assaggiare saranno programmate dal 22 al 25 agosto e  in chiusura del mese il 30 e il 31. L’obiettivo è quello di creare, grazie alle sinergie tra le eccellenze del territorio e i vari distretti produttivi, un evento completo, con una forte attrazione turistica. Come? Organizzando, fin nei minimi particolari, le tante attività che non sono mai mancate anche nelle precedenti edizioni pre-pandemia. Qualche esempio? Sarà possibile frequentare diversi laboratori di degustazione, anche per bambini, per approfondire l’origine e le caratteristiche di ogni prodotto.

 

Partecipare alle visite nei prosciuttifici per vedere da vicino come nasce uno dei crudi più famosi e scelti dai consumatori sia italiani che stranieri a qualsiasi ora della giornata, dalla colazione fino alla cena. E seguire una girandola di iniziative alla scoperta di luoghi che sembrano essere “apparecchiati” naturalmente, pronti per essere assaggiati in lungo e in largo. Insomma, un’occasione in più per  vivere un’esperienza diretta che affonda la lama, del coltello e non solo, nella cultura e nelle tradizioni locali. Godendo delle bellezze a 360 gradi del Friuli Venezia Giulia attraverso sei itinerari che compongono la Strada  del Vino e dei Sapori, in un menu in cui le stelle brillano sul territorio, a ogni tappa.

 

IL GLOSSARIO

DOP: Denominazione d’origine protetta attribuita dall’Unione europea agli alimenti con caratteristiche legate al territorio di produzione

DOT: È la sigla che riporta la data d’inizio della lavorazione del prosciutto e permette di conoscere la durata della sua stagionatura

Marezzatura: viene determinata dalle striature del grasso intramuscolare, e non da quello di contorno, visibili nella parte magra del prosciutto

Stucco: impasto di grasso di suino sale pepe e farina. Si applica a fine stagionatura sulla parte del prosciutto non protetta dalla cotenna

 

ISTRUZIONI PER L'USO

TAGLIO A MANO: Strumenti

1. Morsa per tenere fermo il prosciutto

2. Coltello da scotenno (robusto e a lama corta)

3. Coltello per taglio a mano (lama lunga e sottile)

4 Una forchetta

Procedimento: eliminare la cotenna, lo stucco superficiale e l’anchetta, utilizzando il coltello da scotenno. È importante rimuovere solo la parte di cotenna strettamente necessaria, in modo da conservare meglio il prodotto. Fissare il prosciutto sulla morsa, tenendo verso l’alto la parte precedentemente scotennata. Iniziare.

A MACCHINA: Strumenti

1. Affettatrice (manuale o elettrica)

2. Coltello da scotenno (robusto e a lama corta)

Procedimento: perché sia perfetto occorre fare attenzione alla fase iniziale: eliminare con il coltello “da scotenno” solo la parte di cotenna necessaria in modo da conservare meglio il prosciutto, poi lo stucco e l’anchetta (la parte dell’osso dell’anca visibile).

AFFETTATO AL BANCO FRESCO: indicazioni

Il prosciutto deve possedere una buona copertura di grasso visibile sia ai bordi che all’interno della fetta e avere un colore delicatamente rosato. Per degustarlo al meglio si consiglia di consumarlo subito dopo l’acquisto e non oltre le 12 ore.

VASCHETTE DI PRE AFFETTATO: indicazioni 

Vanno conservate in frigorifero a una temperatura compresa tra +1°C e +7°C, ed aperte 5-10 minuti prima del consumo. Il tempo massimo di conservazione delle confezioni, ben chiuse e tenute in frigo, è di 120 giorni.

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