Soprattutto durante i caldi è forte la voglia di mettere tutto in frigorifero in modo che si mantenga fresco il più a lungo possibile. Il che di per sé una buona idea, visto che l'aria fresca e umida fa sì che molti alimenti rimangano croccanti più a lungo o non si rovinino rapidamente. Ma questo non vale per tutti gli alimenti, ce ne sono almeno 10 che non devono andare in frigorifero:
Pomodori
Succosi e meravigliosamente aromatici: ecco come dovrebbero essere sempre i pomodori. Per assicurarsi che non perdano queste qualità non vanno mai messi in frigorifero dove la temperatura è troppo bassa anche nel cassetto delle verdure. Il loro posto è in un cestino a temperatura ambiente. Se per errore finiscono in frigo, vanno poi lasciati “riprendere” per circa 24 ore prima di consumarli. Lo stesso vale per i peperoni, se non volete vederli raggrinziti, teneteli fuori dal frigo e consumateli appena possibile.
Basilico
Spesso, dopo averle acquistate a mazzetti, le erbe aromatiche si mettono automaticamente in frigorifero . Ma nel grande elettrodomestico la temperatura è troppo bassa: le foglie appassiscono rapidamente e finiscono per prendere l’odore degli altri alimenti, perdendo il proprio. Insomma, vien meno il motivo per cui sono state portate a casa e cioè essere straordinarie partner per i piatti estivi: meglio mettere i singoli gambi in un bicchiere d'acqua come un bouquet e godersi il suo profumo mentre si cucina.
Avocado
Quando hanno raggiunto la maturazione - basta fare una leggera pressione stringendo il frutto nel palmo della mano per verificarlo - gli avocado possono essere conservati in frigorifero, con la polpa spruzzata con un po’ di succo di limone o lime se sono già stati aperti. Ma vanno tenuti fuori dal frigorifero se sono ancora acerbi: il freddo frena il processo di maturazione, meglio conservarli a temperatura ambiente insieme ad altra frutta e verdura che non ama il frigorifero.
Patate
Se non si dispone di una cantina fresca, le patate germogliano rapidamente. Per questo motivo molti accarezzano l'idea di mettere i tuberi nello scomparto delle verdure del frigorifero. Ciò riduce la germinazione, è vero, ma a basse temperature l'amido della patata viene convertito in zucchero e l’ortaggio assume un sapore dolciastro. Secondo la US Food Standards Agency (FSA) il tubero così conservato durante la successiva cottura può sviluppare anche una reazione chimica dannosa per la salute, addirittura cancerogena. Altro discorso sono le patate già cotte, che invece possono tranquillamente restare nel frigorifero un paio di giorni. Il posto migliore per conservare le patate è un locale buio e ben arieggiato, ad esempio una cantina o una dispensa. Se non c’è, meglio non comprarne grosse quantità, ma solo quelle che servono per preparare i piatti già programmati.
Cipolle e aglio
Anche in estate cipolle e aglio si conservano abbastanza a lungo a temperatura ambiente al buio (la luce innesca reazioni chimiche che ne modificano il sapore, rendendoli amarognoli). Il frigorifero per loro è troppo umido e li fa diventare morbidi ed ammuffire.
Pane
Se fuori fa caldo anche il pane tende ad ammuffire, ma metterlo in frigorifero per proteggerlo dal calore non è una buona idea. Il pane in frigo si secca più rapidamente e diventa raffermo, e l'umidità lo può fare ammuffire ancora più rapidamente. È meglio conservarlo nell’apposita cassetta permeabile all’aria facendo attenzione che non si formi umidità.
Banane
Alcuni le amano, altri le odiano: stiamo parlando delle banane troppo mature con macchie marroni. Per evitare che questi frutti maturino rapidamente,molti li mettono in frigorifero. Pessima idea: il freddo danneggia la struttura cellulare e la buccia della banana diventa marrone-nera anche se il frutto resta perfettamente commestibile.
Mozzarella di bufala
Niente frigorifero anche per la deliziosa mozzarella di bufala, se non si vuole rovinare nettamente il suo sapore visto che la sua componente grassa tende a cristallizzare. Questo formaggio fresco va conservato nel suo siero a temperatura ambiente (18-25°) e consumato entro tre giorni.
Miele
Spesso il barattolo di miele aperto finisce in frigorifero insieme al burro e alla marmellata. Niente di male, ma a lungo andare lungo andare nell'aria fredda del frigorifero si cristallizza e diventa difficile da spalmare. Nella dispensa di casa mantiene le ottime caratteristiche organolettiche e chimiche per lungo tempo (circa due anni).
Caffè
Tema spinoso quello del caffè: in molti lo conservano in frigo, dopo averlo macinato e rinchiuso in un vaso di vetro. Ma questo significa rinunciare a gran parte del suo aroma. Il caffè macinato va conservato in un contenitore scuro ermetico non trasparente, non troppo grande in modo da non immagazzinare una eccessiva quantità di aria, in un posto “fresco e asciutto”, lontano da fonti di calore e luminose.