Benvenuto maggio e benvenuta rosa, regina incontrastata di questo mese grazie alle sue splendide e molteplici fioriture. Della rosa hanno scritto poeti e romanzieri, artisti della tela l’hanno dipinta in ogni sua veste, e tutti noi, nella vita, ne abbiamo regalate e ricevute. Ma non tutti forse sanno che, oltre ad essere divinamente belle, le rose sono anche buone da mangiare, a patto di scegliere esclusivamente le rose non trattate chimicamente.
L’ideale, per chi può permetterselo, è coltivarle nel proprio giardino. Dal momento che ortaggi e fiori eduli insieme stanno davvero bene, sarebbe buona cosa inserire, tra lattughe e pomodori, delle piante dai fiori eduli che, oltre a diffondere bellezza nell’orto, cosa che non fa mai male, sono efficaci nella lotta naturale contro i parassiti. E, data la difficoltà a reperirle e il costo, che non è proprio a buon mercato, il desiderio di coltivare le rose eduli può anche divenire una necessità. Se lo fate, scegliete varietà profumate e resistenti, come, ad esempio, la rosa canina o la rosa chinensis (cinese), e sappiate che della rosa si mangia tutto ad eccezione dei rami e delle radici: foglie, boccioli, petali e cinorrodi (i falsi frutti comunemente chiamati bacche) sono tutte parti commestibili.
E allora cosa aspettiamo, strabiliamoci di rose e saziamoci di petali, perché coltivare rose eduli è ammirare l’eleganza, è perdersi nel profumo, è assaporarne il gusto, con stile.
* Floral & Garden designer. Progetta e realizza giardini e terrazzi, verde negli interni e giardini verticali. Insegna e scrive su giornali nazionali e sul blog davidzonta.com