Coltivate una rosa (canina o chinensis) nel vostro giardino. E poi mangiatela

Rosa chinensis (@Sakurai Midori)
Rosa chinensis (@Sakurai Midori) 
È la regina incontrastata del mese di maggio grazie alle sue molteplici fioriture ed è commestibile: i petali hanno un tono delicato nei risotti, i boccioli essiccati sono ottimi per le tisane
1 minuti di lettura

Benvenuto maggio e benvenuta rosa, regina incontrastata di questo mese grazie alle sue splendide e molteplici fioriture. Della rosa hanno scritto poeti e romanzieri, artisti della tela l’hanno dipinta in ogni sua veste, e tutti noi, nella vita, ne abbiamo regalate e ricevute. Ma non tutti forse sanno che, oltre ad essere divinamente belle, le rose sono anche buone da mangiare, a patto di scegliere esclusivamente le rose non trattate chimicamente. 

L’ideale, per chi può permetterselo, è coltivarle nel proprio giardino. Dal momento che ortaggi e fiori eduli insieme stanno davvero bene, sarebbe buona cosa inserire, tra lattughe e pomodori, delle piante dai fiori eduli che, oltre a diffondere bellezza nell’orto, cosa che non fa mai male, sono efficaci nella lotta naturale contro i parassiti. E, data la difficoltà a reperirle e il costo, che non è proprio a buon mercato, il desiderio di coltivare le rose eduli può anche divenire una necessità. Se lo fate, scegliete varietà profumate e resistenti, come, ad esempio, la rosa canina o la rosa chinensis (cinese), e sappiate che della rosa si mangia tutto ad eccezione dei rami e delle radici: foglie, boccioli, petali e cinorrodi (i falsi frutti comunemente chiamati bacche) sono tutte parti commestibili. 

Ma come si possono consumare? I petali vanno raccolti prima che sfioriscano, facendo attenzione a non staccare il fiore per non compromettere lo sviluppo dei cinorrodi, e sono perfetti per preparare un’acqua alle rose, o nelle insalate, aggiungendo anche le foglie giovani. I petali hanno un tono delicato nei risotti (per una cena romantica un risotto ai petali di rosa rossa è folgorante), oppure essiccati, come aggiunta ai preparati per tisane. I giovani boccioli, invece, sono ricchi di gusto e vanno raccolti tagliandoli alla base, avendo cura di lasciarne alcuni per non depredare l’intera pianta. Anche i boccioli essiccati sono ottimi per le tisane e, usati freschi, danno gusto alle pietanze e ai dolci. Con i cinorrodi, infine, si realizzano delle confetture memorabili, specialmente utilizzando quelli della rosa canina, ma vanno raccolti tutti dello stesso colore, così da essere certi che siano allo stesso grado di maturazione.

 

E allora cosa aspettiamo, strabiliamoci di rose e saziamoci di petali, perché coltivare rose eduli è ammirare l’eleganza, è perdersi nel profumo, è assaporarne il gusto, con stile.

* Floral & Garden designer. Progetta e realizza giardini e terrazzi, verde negli interni e giardini verticali. Insegna e scrive su giornali nazionali e sul blog davidzonta.com

Scegli su quale testata vuoi vedere questo contenuto