Vermentino di Gallura, Carlo Bonomi compra la storica azienda sarda Capichera

Vermentino di Gallura, Carlo Bonomi compra la storica azienda sarda Capichera
Il manager ha acquisito il 100% della società dalla famiglia Ragnedda per una cifra che si aggirerebbe sui 18-20 milioni di euro. I fondatori: "Siamo certi che avrà la stessa passione e lo stesso rispetto che abbiamo noi per questa terra e che saprà far crescere il marchio"
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Tra gli appassionati di vino è considerata il simbolo del Vermentino di Gallura. Adesso Capichera, storica azienda vitivinicola sarda fondata alla fine degli anni ’70 e resa famosa proprio per il suo legame indissolubile con il più noto dei vini di eccellenza della Sardegna, passa di mano. A rilevare la società è Carlo Bonomi, imprenditore milanese con una lunga esperienza nel mondo dei vini. Nei giorni scorsi, il manager ha acquisito il 100% di Società Agricola Capichera dalla Famiglia Ragnedda, fondatrice dell’azienda. Secondo alcune fonti, l’importo messo sul piatto si aggirerebbe sui 18-20 milioni di euro. 

Nel passato di Carlo Bonomi si contano già altre operazioni sulle etichette sarde: all’inizio degli anni ’80, acquisì il controllo di Zedda Piras e di Sella & Mosca, le più note realtà vitivinicole e liquoristiche sarde, diventandone poi il presidente. 40 anni dopo, con Capichera, Bonomi torna in Sardegna nella terra del Vermentino di Gallura per mettere a frutto la sua profonda conoscenza e competenza all’interno di una realtà che annovera alcune tra le più prestigiose etichette di vino bianco di qualità, associate a un territorio e a un’area dall’elevato potenziale enoturistico.

Realtà vitivinicola di assoluta eccellenza incastonata tra le rocce granitiche della Gallura, ad Arzachena, Capichera può contare su una superficie vitata di 42 ettari (a fronte di 100 ettari complessivi) destinati per 35 ettari a Vermentino e per 7 ettari a uve rosse. Si tratta della più grande realtà di questo tipo nel Nord della Sardegna. L’obiettivo è di far crescere ulteriormente Capichera. Quello appena effettuato è infatti un investimento di prospettiva che punterà a valorizzare le potenzialità dell’etichetta sarda ma anche degli altri vini dell’isola. 

Attualmente Carlo Bonomi guida “la Lomellina di Gavi – Marchese Raggio”, che condivide con Capichera la storicità, il forte legame con il territorio in cui si inserisce e la produzione e la commercializzazione di vini di qualità – con uve selezionate di Gavi, Barolo, Nebbiolo, Timorasso – sotto i brand di famiglia Marchese Raggio e Marchese D’Azeglio.

Carlo Bonomi
Carlo Bonomi 
«Capichera è una realtà vitivinicola eccezionale per la sua storia, i suoi vini e le caratteristiche eccezionali del territorio in cui nasce, di cui ha saputo esaltare valori, tradizione e cultura enologica in un’offerta eccezionale e unica nel mondo del vino di qualità - sottolinea Carlo Bonomi -. Da appassionato wine lover ho colto immediatamente l’opportunità di entrare a far parte di una famiglia, di un’azienda e di un brand che hanno fatto e stanno facendo la storia della viticoltura». 

«Dopo tanti corteggiamenti e interessamenti ricevuti da molti aspiranti acquirenti italiani ed esteri, ci siamo convinti a trasferire la proprietà di una parte importante della nostra vita e storia imprenditoriale – dice Alberto Ragnedda, membro della famiglia che ha fondato Capichera -. Siamo certi che Carlo Bonomi avrà la stessa passione e rispetto che abbiamo noi per la terra gallurese, e che saprà convogliare e indirizzare importanti investimenti per lo sviluppo e la crescita futura di Capichera».

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