Cibo, cultura e shopping: ecco perché la Generazione Z sogna una vacanza in Italia

Tra gli stand della Bit di Milano (@LaPresse)
Tra gli stand della Bit di Milano (@LaPresse) 
A Milano si è aperta, in presenza dopo l'edizione digitale nel 2021, la Bit, la fiera internazionale del settore turistico. E un'indagine Enit rivela: sono adolescenti e ventenni i più propensi a visitare Europa occidentale e Mediterraneo
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Viaggi nello spazio, nel metaverso, enogastronomici, a metà tra vacanza e lavoro. Il turismo del presente e quello del futuro si incontrano alla Bit, la Borsa internazionale del turismo, che si è aperta questa mattina a Milano e si chiuderà martedì 12 aprile. Un’edizione che segna il ritorno in presenza di visitatori, espositori e compratori dopo una versione, quella del 2021, solo digitale a causa del Covid. E un'edizione che sogna una ripartenza trainata dai giovani della Generazione Z (i nati tra il 1995 e il 2010) e dalla loro voglia di fare esperienze a tavola, nei musei e nei negozi italiani.

Se nell’edizione pre-pandemia, quella che si è svolta a febbraio 2020, a pochi giorni dalla scoperta del primo caso di coronavirus in Italia, gli espositori erano 1.100 da 68 Paesi, e oltre 40.000 i partecipanti, quest’anno sono circa 1.000, di cui il 15% stranieri, da 35 Paesi. "Questo è l'anno della ripartenza - sottolinea durante l’inaugurazione il ministro del Turismo Massimo Garavaglia -, questa fiera in presenza dimostra che si può guardare al futuro con serenità. La cosa più importante ora è mandare un messaggio di serenità, gli operatori sono pronti ad accogliere i turisti nel nostro Paese e a mandare gli italiani all'estero. Abbiamo solo voglia di ripartire, tutti quanti".

Bit 2022 (@LaPresse)
Bit 2022 (@LaPresse) 
Il turismo attende la vera ripresa. Gli effetti della guerra si fanno sentire (non sono presenti i russi, che valgono il 2% del Pil del turismo italiano con oltre 1,5 milioni di visitatori) e il settore in generale ha subito un colpo durissimo dalla pandemia (il solo giro d'affari dei viaggi organizzati è passato dai 13,6 miliardi del 2019 ai 2,5 dello scorso anno) ma guarda avanti con fiducia. "Ci sono tanti stranieri. E anche le Regioni e le città hanno investito moltissimo. Segno di una grande voglia di ripartenza", commenta il presidente di Fondazione Fiera Milano Enrico Pazzali.

Bit 2022 (@Matteo Corner/Ansa)
Bit 2022 (@Matteo Corner/Ansa) 
Dai dati presentati oggi alla Bit dall’Ufficio studi di Enit (l’agenzia nazionale del turismo) elaborando informazioni raccolte da European Travel Commission su quattro mercati - Usa, Cina, Germania e Regno Unito -, è la Generazione Z (i nati tra il 1995 e il 2010) la più propensa a visitare l’Europa Occidentale e il Mediterraneo, in particolare Italia, Francia e Spagna. L’Italia è la scelta preferita dei viaggiatori della Generazione Z di Uk e Germania, al secondo posto per i giovani Usa e al terzo per i cinesi. Ad attirare sono soprattutto le esperienze enogastronomiche (70%), culturali (67%) e di shopping (62%).

Presentata anche la prima edizione dell’Unwto Global Youth Tourism Summit, organizzata dall'Agenzia del turismo delle Nazioni Unite in Italia, a Sorrento, dal 27 giugno al 3 luglio 2022: protagonisti cento ragazzi dai 12 ai 18 anni, tra cui anche due russi e due ucraini, e 20 ministri da 47 Paesi di tutto il mondo.

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