Dalle Alpi all'Inghilterra: a Courmayeur arriva Peak of taste

Aperitivo di benvenuto Winter 2022
Aperitivo di benvenuto Winter 2022 
Un evento che punta ad attrarre nel famoso borgo alpino un turismo internazionale e destagionalizzato. Grazie a nomi importanti dell'enogastronomia come Matteo Baronetto e Norbert Niederkofler (entrambi presenti ai prossimi appuntamenti). L'incasso sarà devoluto in beneficenza
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Un ponte tra Valle d’Aosta e Inghilterra per favorire il turismo internazionale e scambiare ingredienti e ricette. Questo è lo spirito di “Peak of taste” a Courmayeur, letteralmente “picco di gusto”, rassegna di cene stellate, aperitivi e degustazioni. "Chi viene fin qui vuole provare gusti diversi dal solito, ingredienti locali e ricette innovative", spiega Paolo Griffa, chef de ristorante stellato Petit bistrot del Grand Hotel Royal e Golf. "Il nostro mestiere è accogliere chi viene da lontano e da vicino e farlo stare bene insieme, magari suscitando qualcosa di nuovo", racconta il direttore dell’albergo Massimo Chiappo Buratti. È infatti il Royal e Golf il fulcro di “Peak of taste”. Insegna storica di Courmayeur che tra un anno si rinnoverà completamente con un ristorante nuovo al primo piano, piscina coperta e appartamenti con servizi.

Intanto è toccato a Griffa, piemontese classe 1991 di Carmagnola, aprire lo scorso weekend le sue cucine ai prestigiosi colleghi inglesi Tom Kerridge e Paul Ainsworth, accompagnati da Andrea Berton venuto apposta da Milano per una cena Italia-Inghilterra a otto mani: tortino di patate con caviale, salsa al burro e anguilla affumicata (Kerridge); merluzzo impanato all’alga (Ainsworth); raviolo di trota salmonata con salsa al crescione di montagna (Griffa); risotto alle erbe, olive, polvere di capperi e capesante scottate (Berton); rombo e tartufo, purea di patate e salsa alla cipolla (Ainsworth); tortino di cervo alla Rossini, ragù di spugnole, ketchup di funghi, foie gras scottato e tartufo nero grattugiato (Kerridge); boule de neige (Griffa).

 

La sera successiva è stata l’occasione per apprezzare il nuovo menù di Paolo Griffa al Petit bistrot. Colpiscono il pane lievito madre con burro di due malghe mixato, i ricchi antipasti e il delizioso dessert da cui si riconosce l’origine pasticciera dello chef e la collaborazione con la pastrychef Titti Traina. In mezzo, una sequela di piatti esteticamente elaborati. Si ricordano tra gli altri la cartolina dall’estate di pane tostato, formaggio acido, erba, olive affumicate e olii essenziali; il cannellone ripieno di agnello omaggio a Missoni; e il cervo di cacciagione laccato alla resina di pino con polenta concia, verdurine, castagne e mirtilli. Emoziona poi la tarte-soufflée al cioccolato con quenelle di panna al Grand marnier e sorbetto al mandarino. A fine cena Griffa confessa tra l’altro che sono proprio questi i suoi dolci preferiti, come il tortino dal cuore caldo o il salame al cioccolato. Eccellente anche il percorso di accompagnamento del sommelier Alessandro Mantovani, che consiglia Anselmet, Rosset e la novità Monaja tra le case vinicole valdostane.

“Peak of taste” continua anche questo weekend. Otto stelle Michelin sono riunite per un evento in partnership con il Royal e Skyway Monte Bianco. Sabato 26 marzo è in calendario l’aperitivo più alto d’Europa: alle 18.30 alla Stazione Punta Helbronner a 3.466 metri di altitudine si svolge Bollicine@3.466, che all’ora del tramonto porta gli ospiti a un passo dal cielo per degustare prodotti d’eccellenza. A seguire si scende alla stazione intermedia del Pavillon a 2.173 metri per “Il cielo e le stelle”, un’altra cena a otto mani di cucina di montagna: Matteo Baronetto, Chicco Cerea, Paolo Griffa e Norbert Niederkofler. Prenotazioni su Eventi Courmayeur: incasso in beneficenza a 1 Caffè, la onlus promossa dall’attore Luca Argentero.

Nel corso del weekend spazio anche agli abbinamenti insoliti con “Cioktail - I simboli di Torino salgono in montagna”: venerdì 25 marzo dalle 18.30 un aperitivo a base di cocktail gourmet stuzzica l’appetito nei locali del centro di Courmayeur, grazie a una selezione di drink da abbinare alla pasticceria salata. Domenica 27 marzo la giornata è all’insegna della dolcezza: dalle 10 nei locali di Plan Chécrouit un maestro cioccolatiere della scuola di Guido Gobino serve cioccolata calda artigianale per accompagnare biscotteria d’eccellenza. 

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