La cucina in un arcobaleno. Un caleidoscopio di tonalità che richiamano alla vista ricordi e immagini ben definite e al palato sensazioni uniche. Un’esperienza cromatica e gastronomica che 14 tra i migliori chef dei ristoranti della Capitale proporranno dal 19 al 22 settembre all’ottava edizione del Taste of Roma, all’Auditorium Parco della Musica.Un festival che ogni anno si rinnova con attività e proposte pensate non solo per i gourmet, gli appassionati e i professionisti del settore, ma anche per famiglie, bambini e intenditori del buon bere.
Tante le novità di questa edizione (orari: il 19 e il 20 dalle ore 19 alle 24, il 21 e 22 dalle 12 alle 17 e dalle 19 alle 24), ma una filosofia che resta sempre uguale nel tempo: aprire le cucine stellate ad una platea più vasta possibile e permettere a chiunque degustazioni a prezzi popolari. Al costo del biglietto di ingresso (16 euro ) si potrà aggiungere l’acquisto della card di sesterzi, monete da un euro con cui pagare gli assaggi nelle aree dei vari chef. Ogni cuoco proporrà quattro piatti diversi in un menu completamente ispirato ai cinque colori, con l’obiettivo ben dichiarato di risvegliare tutti e cinque i sensi. I piatti avranno un prezzo compreso tra i 6 e i 10 sesterzi (6-10 euro)
Il rosso dominerà nel tonno, barbabietola, dragoncello e radici fermentate del menu di Domenico Stile (Enoteca La Torre), mentre la freschissima e creativa bruschetta di pomodoro, fragole e basilico sarà tra i piatti forti dello chef Riccardo Di Giacinto del ristorante All’Oro.
Il tocco artistico nei piatti sarà dello chef Davide Del Duca (Osteria Fernanda) che porterà la sua faraona con tartufo e acetosella, mentre l’unica donna tra gli chef resident del festival, Cristina Boweman (Glass Hostaria), ha inserito nel suo menu anche il pancake di amaranto, melanzana al curry verde e cocco.
Per i palati meno curiosi ci saranno anche i sapori tradizionali da ritrovare nell’area Bbq Experience, in collaborazione con Weber e Heinz, in cui i top chef esperti delle mondo del barbecue insegneranno tecniche e curiosità. Dalla cuoca Sarah Cicolini di Santo Palato, ad esempio, si parlerà dei tagli meno nobili della carne e di come grigliarli al meglio, mentre Marco Claroni, dell’Osteria dell’Orologio di Fiumicino, terrà una lezione sul pesce alla griglia e su come non buttare gli scarti.
Per carpire i trucchi dei cuochi ci si potrà iscrivere alle lezioni della Scuola di cucina del Taste of Roma, mentre i bicchieri tintinneranno nella zona Wine Bar organizzata in collaborazione con Trimani. Inutile dire che di chef ce ne seranno molti altri, anche grazie alle cene esclusive in abbinamento con il rum Zacapa che vedranno la partecipazione di Daniele Usai del ristorante Il Tino (il 19 settembre), Arcangelo Dandini del ristorante L'Arcangelo (il 20 settembre), Oliver Glowig di Barrique (21 settembre) e Iside De Cesare de La Parolina di Acquapendente (il 22 settembre). Insomma, un festival per tutti i gusti.
Dalla griglia ai piatti stellati, la carica degli chef al Taste of Roma
Laura Mari
Dal 19 al 22 settembre all'Auditorium Parco della Musica un festival dedicato quest'anno al rapporto tra i colori, i cinque sensi e l'alta cucina