Ci possono essere 100 vini ogni anno, sempre diversi dagli anni precedenti che meritano di salire sul podio dei migliori d’Italia? Io e Marco Gatti, da 12 anni, facciamo questo esercizio e, appena stilato l’elenco dei 100 (vedi sito www.clubpapillon.it), ecco che ne arriva uno che meriterebbe il podio. In questo caso è un rosso il vino che ci ha spiazzato, suggeritoci da Paola Bertinotti del Pinocchio di Borgomanero. Ed è nebbiolo del Nord, o meglio dell’antica località medievale fortificata di Mezzomerico, dove il bisnonno dell’attuale titolare fu tra i fondatori della cantina sociale di Oleggio: la prima in Italia, datata 1891.
Oggi Pietro e Margherita Gelmini, dopo il totale reimpianto dei vigneti preesistenti, hanno concepito una viticoltura senza diserbanti e un lavoro in cantina di controllo delle temperature e ossigeno. Con loro l’enologo Claudio Introini, per un’azienda con sei ettari vitati (30 mila le bottiglie) sui dorsali delle prime colline che degradano verso Ghemme. Ed è strepitoso il Colline Novaresi «Valentina» 2009, vendemmia tardiva d’uve nebbiolo, una parte delle quali passita per alcuni mesi sulle areole, per esaltare i caratteri varietali. La vinificazione segue una fermentazione sui lieviti autoctoni in acciaio, e un affinamento in barrique di secondo passaggio per tre anni. Il vino ha colore rubino piuttosto concentrato con riflessi aranciati. Il profumo che sprigiona, misto a ciliegia sotto spirito e note minerali è clamoroso. In bocca è incredibile la sua eleganza, con tannini finissimi e persistenza lunga. Un Nebbiolo esemplare, una scoperta entusiasmante, ancor più sul tapulone del Pinocchio. Insomma mi ha esaltato.
Lo stesso vino, ma con l’etichetta rossa, non prevede l’appassimento delle uve. Tra i rossi, c’è poi un blend d’uve nebbiolo, vespolina e bonarda novarese, il «Cascinetta»: vinoso, giustamente tannico, con bouquet fruttato. Il Colline Novaresi Bianco «Francesca» è invece un bianco da invecchiamento secco e di ottima struttura, dalle note floreali. E questa è una vendemmia d’uve erbaluce. Siamo alla riscossa dei vini del Nord Piemonte.