In cantina

Le sorprese del Molise

Abbiamo provato il vino Molise Rosso "Rispetto" 2007 della cantina Terre Sacre Azienda Agricola Il Quadrifoglio di Montenero di Bisaccia (CB)
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Il luogo è di quelli che rimangono nella mente, ovvero le colline del basso Molise che sembrano sfiorare il prospiciente mare Adriatico. In queste terre non è per nulla retorico dire che sudore e fatica, da sempre, hanno unito le generazioni non migrate all’estero, che tuttavia ancora oggi sembrano vivere in una terra sospesa, quasi isolata, se non dimenticata. Eppure bellissima, per chi ama squarci di autentica ruralità. A Montenero di Bisaccia, il giovane vignaiolo Alfredo Palladino, cinque anni fa, ha pensato che l’azienda agricola di famiglia poteva dargli un futuro: con l’olio (eccezionale) e il vino (altrettanto).

Il micro clima temperato ha fatto buon gioco sui vigneti di recente impianto, che ha visto tra i compagni di viaggio anche il suocero Nicola Sparviero e l’enologo Goffredo Agostini. Oggi sono 40 gli ettari vitati in collina (100 mila le bottiglie), compresi tra i comuni di Montenero di Bisaccia e di Mafalda (le altitudini variano dai 200 ai 400 metri). Il vino che emerge e che m’è piaciuto molto è un rosso deciso ed elegante, il Molise Rosso Rispetto 2007, da uve montepulciano, affinato in barrique di primo e secondo passaggio per 18 mesi. Senti la liquirizia, la frutta polputa e poi una seta di finezza intensa in bocca. Il Molise Rosso Neravite 2009, è più fresco e concentrato, vinificato in parte in acciaio e parte in barrique per almeno 6 mesi.

Tutto da scoprire, il Molise Tintilla 2008, figlio di un glorioso vitigno autoctono che offre note speziate, per un rosso caratteristico vinificato per 18 mesi in acciaio e in piccola parte in barrique nuove. Senti la grafite, il ribes, il pepe e i piccoli frutti, anche sotto la fine trama dei tannini. Ma a sorprendere saranno anche il Falanghina Oravera 2010, sottoposto a frequenti batonage e vinificato in barrique, e il Molise Trebbiano Orovite 2010, da vendemmia tardiva, dotato di effluvi fruttati e gusto fresco e avvolgente. Tutti da assaggiare nell’agriturismo, luogo della rinascita turistica di questa terra.


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