La serie
Un antropologo in cucina: ecco perché le lumache sono pesci
Le lumache sono la carne dei poveri, recita un antico proverbio contadino. E proprio questa fama di proteina light ne ha fatto un cibo da consumare al posto della bistecca nei periodi di magro come la Quaresima. Con la benedizione apostolica di Pio V eletto Papa nel 1566. Il pontefice era golosissimo di chiocciola in tutte le salse ma il fatto che fosse una proteina la rendeva proibita nei periodi di astinenza e nei giorni di magro in cui si poteva mangiare solo pesce. Allora per essere certo di non violare nessun precetto stabilì, a scanso di equivoci, che le lumache erano pesci. “Estote pisces in aeternum”, siate pesci in eterno, ordinò ex cathedra alle escargot schiudendo loro le porte del paradiso gastronomico.
Di Marino Niola, professore di Antropologia all’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa; coordinamento giornalistico di Tecla Biancolatte
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Di Marino Niola, professore di Antropologia all’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa; coordinamento giornalistico di Tecla Biancolatte