Cosa serve per quattro persone?
Per gli gnocchi senza patate: 500 g di Farina 00, 500 ml di acqua, 250 g di fiordilatte, 100 g di parmigiano grattugiato, basilico fresco. Per il sugo: 1 litro di passata di pomodoro, 1 spicchio d’aglio, basilico fresco, olio extra vergine di oliva, sale
Cosa fare?
Far bollire l’acqua in una pentola capace, spegnere la fiamma e versare la farina tutta in una volta. Mescolare con un mestolo di legno finché non il composto non si addensa e finire di lavorarlo impastandolo a mano su una spianatoia. Formare una palla, coprirla con un canovaccio e lasciarla riposare mezz’ora. Trascorso il tempo dividere la pasta in pezzi e formare dei salsicciotti dello spessore di un mignolo. Tagliarli poi a cubetti di circa 2 cm. e arricciarli con l’indice facendoli scivolare sul tavolo. Disporre gli gnocchi in un vassoio infarinato e lasciarli ancora mezz’ora, sempre coperti. Nel frattempo preparare il sugo soffriggendo l’aglio con olio e aggiungendo la passata. Aggiustare di sale e aggiungere il basilico. Cuocere a fiamma bassa finché non sarà ristretto. Rimuovere l’aglio e il basilico. Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolarli man mano che salgono in superficie. Condire con una parte di sugo (mettendone da parte due mestoli), il fiordilatte tagliato a cubetti, una parte del parmigiano grattugiato, abbondante basilico spezzettato. Stendere un mestolo di sugo alla base di una pirofila grande o in piccoli tegamini monoporzione, versare gli gnocchi, coprire col sugo rimanente e spolverare col parmigiano che è rimasto. Cuocere in forno a 200° finché non si sarà formata in cima una crosticina croccante, poi sfornare e lasciar riposare 5 minuti.
Curiosità
Gnocchi, ovvero l’antidoto gastronomico alla tristezza e alla penitenza, da nord a sud sono associati alla spensieratezza, all’allegria e al buon mangiare. A Verona Marco Montolli, detto “Bullo”, è appena stato eletto Papà del Gnoco 2022, signore del Carnevale scaligero. L’elezione dà inizio all’organizzazione del Bacanal del Gnoco e i candidati vengono votati dai cittadini con tanto di urne in piazza San Zeno, file di elettori e spoglio finale delle schede. Il Papà è rappresentato dalla maschera di un vecchio rubicondo armato di forchettone che distribuisce vino e piatti di gnocchi durante la sfilata di carri allegorici del "Venardì gnocolar" (quest’anno cade il 25 febbraio). Non a caso la celebrazione della gioia del cibo è affidata agli gnocchi: nei secoli la miscela di acqua e farina - le patate arriveranno da oltreoceano solo nel 1500 - arricchita con quel che si poteva, ortaggi, legumi o semi, è stata un vero e proprio salvavita durante guerre e carestie.