È storia di resilienza e di perseveranza, quella che segna la nascita di questa realtà vitivinicola di Valdobbiadene. Siamo nel 1918, la guerra è finita, e anche in questo angolo di Veneto sono ben visibili i segni della devastazione e della povertà. C’è un uomo, Giuseppe (Bepi) classe 1890, che, mentre molti lasciano la terra natia in cerca di fortuna, decide di restare e di piantare un vigneto su un antico roccolo sulla collina di Cartizze, che ancora oggi custodisce oltre 130 ceppi ultracentenari. Seguono altri decenni difficili scanditi anche dalla Seconda Guerra Mondiale, ma negli anni ’60, quando si registra un secondo fenomeno di abbandono delle campagne, il figlio Pietro, tornato dalla guerra, decide di investire su Valdobbiadene trasformando terreni abbandonati in vigneti rigogliosi e diventando uno tra i pionieri della zona d'eccellenza a oggi più vocata, il Cartizze.
La storia
Un filo della memoria e una lungimiranza che sul finire del secolo scorso hanno portato al timone dell’azienda i figli, Paolo e Renato Vettoretti, entrambi enotecnici, che ancora oggi possono contare sul prezioso supporto degli anziani genitori Pietro e Mirella.
Nel nuovo millennio ha inizio così la sfida nel segno della sostenibilità e di nuovi investimenti. A partire dalla realizzazione della cantina, tra le prime ad avere la certificazione “CasaClima Wine”, alimentata al 70% da fonti di energia rinnovabili. L’acqua, bene prezioso, viene recuperata e riutilizzata per l’irrigazione nei periodi di siccità e il consumo di combustibili è riservato esclusivamente ai mezzi agricoli con un uso razionale. Anche la scelta del packaging è andata in questa direzione (composto fino all’80% da vetro riciclato). L’areale vitato è di 80 ettari (1.300.000 le bottiglie), ciascuno con caratteristiche uniche. Qui, con la consulenza dell’enologo Luciano Reboli, si dà vita a pratiche agronomiche che custodiscono la biodiversità e preservano la vitalità del suolo, con una cura meticolosa delle vigne.
Prosecco superiore Docg Conegliano Valdobbiadene: in un bicchiere il patrimonio delle colline Unesco
Gli assaggi
Il Valdobbiadene Prosecco Superiore Cartizze Dry è un esempio eccellente di questo cru, ottenuto da una vigna centenaria piantata dopo la prima guerra mondiale dal bisnonno Bepi Vettoretti, a dimora su suoli argillosi originati dalla sottostante roccia arenaria. L’uva (glera 85% e altre varietà locali) viene rapidamente portata in cantina, pressata intera in maniera soffice. Il mosto viene fermentato limpido con lieviti selezionati a temperatura controllata di 18°C. La spumantizzazione ha luogo in autoclavi d’acciaio a temperatura di 18°C, a opera di lieviti selezionati, per almeno 30 giorni. Di colore paglierino chiaro ha bollicine ricche e persistenti. Il naso è floreale, delicato, con note di mela e cedro. In bocca offre la parte migliore: il sorso risulta cremoso, con un’acidità finissima e un finale leggermente sapido che gioca con gli zuccheri residui del dry.
Il Valdobbiadene Prosecco Superiore Rive di Guia Extra Brut “Otreval”, glera 85% e altre varietà locali coltivate nel vigneto in Guia “Rive di Guia” su suoli antichi, argillosi e profondi, è una ulteriore conferma della stoffa di questa cantina. La spumantizzazione ha luogo in autoclavi d’acciaio a temperatura di 18°C, ad opera di lieviti selezionati, prevede l’affinamento di almeno 90 giorni. Le prime bottiglie sono disponibili non prima del marzo successivo alla vendemmia. Il naso è meno dolce e più agrumeto (mandarino) e minerale. In bocca è il sorso è secco, leggermente amaricante, con buona acidità. Un Prosecco di carattere e con una personalità forte che lo proietta tra i metodo charmat più interessanti sulla scena internazionale. Che, anche i dazi, ne siamo certi, non riusciranno a scalfire.
Infine, il Manzoni Bianco “Il Preciso” 2024, che ha un colore paglierino brillante, un naso fine con sentori di pera e pesca bianca e un sorso vellutato che chiude con un finale piacevolmente amaro.
Bravi!
La Tordera
Vidor (Tv)
via Alnè Bosco 23
tel. 0423 985362
Una bottiglia di Valdobbiadene Prosecco Superiore Cartizze Dry: euro 25