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"L'insalata che non c'era" adesso è nei supermercati

"L'insalata che non c'era" adesso è nei supermercati
Da Kilometro Verde, la Vertical Farm più grande d'Europa, agli scaffali di oltre 700 negozi Coop con il marchio Fior Fiore. Così dalla coltura idroponica arriva un prodotto rivoluzionario
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L’insalata che "fa croc", quella prodotta da Kilometro Verde, la Vertical Farm più grande d’Europa, adesso è in vendita in oltre 700 negozi Coop. Un prodotto rivoluzionario nel panorama italiano, coltivato utilizzando una tecnologia innovativa a zero impatto ambientale, che è disponibile al grande pubblico, grazie all'accordo tra le due imprese, con il marchio Fior Fiore. "Una collaborazione - spiega Coop - che nasce dalla sinergia di valori comuni, con l’obiettivo di offrire al consumatore finale un prodotto sostenibile, etico, distintivo e soprattutto buono".

La linea di insalate a marchio Fior Fiore
La linea di insalate a marchio Fior Fiore 

In questa prima fase sarà possibile acquistare il prodotto a marchio Fior Fiore in tutti i punti vendita di cinque cooperative del consorzio Coop Italia (Unicoop Tirreno, Coop Alleanza 3.0, Coop Centro Italia, SAIT e Unicoop Firenze). In queste settimane si aggiungerà anche il consorzio delle cooperative del Nord Ovest, ovvero Nova Coop in Piemonte, Coop Liguria e Coop Lombardia. "L’obiettivo è quello di arrivare a coprire tutta la rete Coop in Italia, da nord a sud della penisola". Le varietà disponibili saranno la lattuga multifoglia variegata, la lattuga verde, la lattuga riccia e la lattuga variegata, tutte confezionate in buste di carta compostabile.

Qual è l'aspetto rivoluzionario di quest'insalata prodotta da Kilometro Verde? Intanto coniuga l’esperienza della tradizione agricola con l’innovazione tecnologica, configurandosi come la nuova frontiera degli ortaggi a foglia pronti al consumo. Nessun impiego di fitofarmaci, zero consumo di suolo, risparmio energetico e idrico: sono i vantaggi della coltura idroponica, tecnica utilizzata per la produzione della linea della Vertical Farm di Verolanuova, dove le piante crescono in verticale in un habitat chiuso e completamente controllato, da un seme non trattato, senza terra ma solo grazie all’acqua. La nuova insalata a marchio Fior Fiore si contraddistingue quindi per durata, gusto e croccantezza decisamente superiori alla media, oltre a non aver bisogno di essere lavata. Qualità e freschezza sono garantite per tutto l’anno, non essendo il prodotto soggetto a variazioni climatiche, grazie anche ai pochi minuti che trascorrono dal momento della raccolta a quello del confezionamento.

 

Soddisfazione per l'accordo è stata espressa da Giuseppe Battagliola, fondatore di Kilometro Verde: “Siamo orgogliosi di avviare la collaborazione con Coop, una delle catene distributive più importanti d’Italia, attenta alla qualità dei prodotti offerti, alla bontà, alla sicurezza e al rispetto per l’ambiente. Il nostro, infatti, è un prodotto rivoluzionario, risultato di anni di ricerca, che incontra non solo le esigenze dei nuovi clienti, più consapevoli e attenti, ma anche quelle del pianeta. Sostenibile in ogni suo aspetto: dalla prima fase di produzione al packaging finale".

 

E Claudio Mazzini, responsabile Freschissimi di Coop Italia, aggiunge: “Abbiamo creduto da subito al valore del progetto e abbiamo deciso di sposare l’idea e la realizzazione di Kilometro Verde annoverandolo nella linea Fior Fiore dei nostri prodotti a marchio, ovvero la linea che accoglie l’eccellenza della produzione. Ci hanno convinto la forza innovativa e la capacità di usare la tecnologia in chiave sostenibile, ma soprattutto la bontà e croccantezza del prodotto, la sua distintività rispetto alle insalate di IV gamma, la straordinaria tenuta della qualità fino all’ultimo giorno”.

L’arrivo dell’insalata di Kilometro Verde sugli scaffali di Coop è quindi la prima importante tappa che dà il via all’attività distributiva in tutta Italia e fa seguito all’inaugurazione della Vertical Farm tenutasi lo scorso 6 ottobre a Verolanuova (BS), alla presenza di Anna Maria Bernini, ministro dell'Università e della Ricerca, Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e Ettore Prandini, presidente Nazionale Coldiretti.

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