La realtà di Ca’ Vescovado, il cui nome è un omaggio ai possedimenti terrieri donati durante l’Alto Medioevo dal Vescovo di Concordia per la fondazione della città di Portogruaro, è nata solo cinque anni fa, frutto di una visione condivisa e dalla fusione di due importanti proprietà: la cantina vitivinicola Cason Brusà dell’enologo Gianmaria Riva, e i vigneti di Andrea e Leonardo Barbisan, imprenditori agricoli del luogo. Siamo a Lugugnana, frazione di Portogruaro, in un vasto territorio pianeggiante compreso tra i fiumi Livenza e Tagliamento, al confine tra Veneto e Friuli, le cui origini vitivinicole affondano nell’antichità romana e nelle vaste opere di bonifica che si sono susseguite nei millenni per risanare le ex aree paludose costiere un tempo controllate dalla Serenissima.
Gli attuali 50 ettari vitati frutto del recente sodalizio (700 mila bottiglie) sono perciò a dimora su terreni sabbiosi e ricchi di sali minerali e di magnesio, frutto dei sedimenti dolomitici trasportati qui dal Tagliamento. Le vigne godono inoltre di una posizione privilegiata tra il mare e la montagna con costante presenza di favorevoli brezze marine. Il progetto condiviso ha visto anche il realizzarsi della nuova cantina e della barricaia, costruita dal recupero e dalla ristrutturazione di un antico casale di campagna con gli annessi stalla e fienile, un edificio costruito con le pietre rosse tipiche della campagna veneta-friulana.
Tra gli assaggi incuriosisce subito la Bevanda analcolica Spumante Zero Alcol, che si presenta con un colore rosa corallo, svelando al naso sentori di ananas e frutta estiva; in bocca è appena abboccato, con una bolla che ricorda da vicino quella del vino tradizionale. Un prodotto decisamente gradevole e perfetto per l’aperitivo. Il mosto fiore viene immediatamente raffreddato a 2 °C per evitare la fermentazione alcolica all’interno del serbatoio. Successivamente viene aggiunta l’anidride carbonica naturale per ottenere il perlage.
Il Veneto Traminer 2025 spicca per un colore paglierino brillante e un naso tipico di frutta esotica, dal litchi all'ananas; al palato è secco, ben equilibrato e sostenuto da una lunga acidità. Le uve in purezza sono sottoposte a crio-macerazione di 24 ore a 5 °C. Il mosto viene poi fermentato a 14-16 °C con lieviti selezionati per 8-14 giorni. Affinamento in acciaio con frequenti batonnage e due mesi di riposo finale in bottiglia.
Colore oro per il Venezia Giulia Ribolla Gialla 2025, dal naso austero di pesca, note balsamiche e liquirizia, un sentore che torna filigranoso anche nel retrogusto. Nasce dai vigneti di proprietà al di là del fiume Tagliamento, in Friuli Venezia Giulia. Il Veneto Malvasia 2025 offre un colore paglierino e un profumo aromatico e varietale di nespola, mostrandosi in bocca pregnante e decisamente lungo. I vigneti di malvasia istriana hanno oltre 80 anni di età. E la qualità si sente. Elegante e molto fine il Veneto Sauvignon 2024, con ricordi di salvia al naso, mentre il sorso si rivela pieno, secco e con una bella spinta minerale.
Chiude il Veneto Refosco dal Peduncolo Rosso “Bronte” 2023, dal colore rubino concentrato: il naso è avvolgente, caratterizzato da note vegetali di peperone e arachide, per un assaggio di grande equilibrio. Dopo la vendemmia, si procede con l’appassimento delle uve in graticcio per 40 - 50 giorni. Diraspatura, pigiatura e macerazione a contatto con le bucce per 15-20 giorni a una temperatura controllata di 16-18 °C. Quindi, affinamento in acciaio per 6-8 mesi, poi in barrique e tonneaux di rovere francese per almeno 30 mesi prima del riposo finale in bottiglia per sei mesi. Una bella degustazione, decisamente contemporanea.
Ca' Vescovado
Via S. Tommaso, 24 – Lugugnana di Portogruaro (Ve)
Tel: 0421 564562