Appena fuori dal raccordo si apre un mondo sorprendente fatto di laboratori d’eccellenza, ingredienti del territorio e maestri gelatieri che lavorano con rigore quasi maniacale. Dai Castelli Romani al litorale pontino, fino ai borghi della Tuscia e della Sabina, ecco una selezione delle dieci gelaterie più interessanti del Lazio fuori Roma.
Il riferimento assoluto dei Castelli Romani è Greed Avidi di Gelato a Frascati: la gelateria di Dario Rossi è celebre per la valorizzazione della filiera corta e dei prodotti locali: ricotta romana, vini del territorio, ingredienti biologici e gusti spesso sorprendenti. Un laboratorio di ricerca più che una semplice gelateria. Piccola insegna molto amata, sempre ai Castelli Romani, è poi Pitti a Marino. Lavora bene sulle creme classiche e sui gusti stagionali ed è una di quelle gelaterie che i residenti custodiscono quasi gelosamente.
Tra le pochissime insegne fuori Roma premiate con i Tre Coni del Gambero Rosso c’è Gretel Factory a Formia. Qui la parola d’ordine è trasparenza: materie prime tracciate, frutta stagionale e grande equilibrio nei gusti, mai eccessivamente zuccherini. Una tappa obbligata sul litorale sud del Lazio. Meno conosciuta dal grande pubblico ma premiata anch’essa con i Tre Coni è Tonka, ad Aprilia: una gelateria contemporanea, molto tecnica, che punta sulla pulizia del gusto e sulla qualità delle creme. Una destinazione da intenditori che porta dritti davanti al gusto “Pecora nera”. Gli ingredienti sono il latte di pecora locale, il miele di castagno prodotto da un’azienda sempre della zona e l’arancio nero (fermentato e ossidato).
Affacciata sul lago di Bracciano, si è fatta poi notare nelle guide regionali grazie a un gelato elegante e ben eseguito la gelateria Il fenicottero ad Anguillara Sabazia, segnalata nella guida Gelaterie d’Italia tra le insegne di qualità del Lazio. Ha invece una notorietà locale Gran Re a Tivoli, perfetta da abbinare a una visita di Villa d’Este o Villa Adriana. Ottimi pistacchi, creme dense e sorbetti di frutta particolarmente riusciti. Una sorpresa del litorale laziale è Sora Maria a Civitavecchia: lavorazione artigianale rigorosa e attenzione alla qualità delle materie prime. Con una reputazione solidissima tra gli habitué è anche La Città Vecchia a Monterotondo e un nome molto apprezzato in Ciociaria, con una proposta ampia e una particolare attenzione agli ingredienti naturali, è Gelarmony a Frosinone.
Una meta fuori dal Lazio, ma molto utile da conoscere per i tanti che dalla capitale e dalla regione visitano Spoleto, è la gelateria Crispini che ha ottenuto i Tre Coni del Gambero Rosso 2025, il massimo riconoscimento nazionale per le gelaterie artigianali, entrando tra le nuove eccellenze premiate dell’anno. Un consiglio: provare il pistacchio per testare un approccio contemporaneo al gelato artigianale.
(Il Gusto - Repubblica Roma)