L’evento

Mantova laboratorio del futuro: il Food&Science Festival disegna le nuove traiettorie del cibo

(FoodScience Festival 2024 - ©Andrea Gianola)
(FoodScience Festival 2024 - ©Andrea Gianola) 

Neuroscienze nel carrello della spesa, agricoltura spaziale e sfide climatiche: la decima edizione del festival virgiliano, dal 15 al 17 maggio, svela come la scienza stia riscrivendo le regole della tavola

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Dal 15 al 17 maggio 2026, Mantova si trasforma ancora in un effervescente laboratorio dedicato alle scienze applicate al gusto. Il Food&Science Festival celebra infatti il traguardo della sua decima edizione proiettandosi nel domani con delle “traiettorie” multiformi, volte a mappare l'eclettica evoluzione dell'agricoltura, della nutrizione globale e della ricerca. Promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME e organizzata da Mantova Agricola, la kermesse animerà il tessuto storico della città virgiliana con oltre 150 appuntamenti e più di 140 ospiti internazionali, declinati in dieci affascinanti percorsi, traiettorie tematiche capaci di smontare i falsi miti del piatto contemporaneo. Il sipario si alzerà venerdì 15 maggio a Teatro Bibiena, con un trait d’union tra geopolitica del cibo e scienza, nella quale verrà conferito alla scienziata Maria Chiara Carrozza, figura di spicco della bioingegneria italiana, il Premio Agricoltura Mantovana 2026. L’opening vedrà inoltre gli interventi del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e del presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, che celebreranno l'Anno delle Donne Agricoltrici indetto dalla FAO.

(©Roberta Baria)
(©Roberta Baria) 

Nuove rotte

Oltre alle tematiche politiche, di mercato, di genere e di salute umana e animale, il salto quantico di questa edizione è legato alle nuove rotte esplorative e tecnologiche. Se l’Agricoltura 4.0 sposa l'intelligenza artificiale nei campi e i biosensori organici monitorano la freschezza dei prodotti, lo sguardo del festival si spinge addirittura oltre l'atmosfera terrestre, esplorando l'agricoltura spaziale sulla Luna e le piante come biofabbriche di farmaci e cosmetici. Una transizione ecologica che affronta a muso duro il cambiamento climatico, ma che sa indagare anche la nostra psiche. Grande novità sono le incursioni nelle scienze comportamentali e nelle neuroscienze: quali impulsi inconsci ci guidano davanti agli scaffali del supermercato? E come districarsi tra i disturbi alimentari e le ingannevoli "illusioni" mediatiche sul cibo? A

I popoli

fare chiarezza ci penseranno scienziati e divulgatori accademici come Andrea Segrè, che coordinerà anche la "Cena dei popoli" il 14 maggio per riflettere sulle disuguaglianze nell'accesso alle risorse. L'enogastronomia, d'altronde, non è solo ricerca, ma anche cultura, edonismo e gioco. Ecco allora che il maestro pasticciere Iginio Massari e l’estro eco-green della chef stellata Chiara Pavan dialogheranno di chimica e sostenibilità culinaria, mentre lo storico Jean-Claude Maire Vigueur svelerà i segreti e i giochi di potere dietro i fasti dei banchetti medievali.

(©Giovanna Scarcelli)
(©Giovanna Scarcelli) 

Accanto alle riflessioni dello scrittore Massimo Polidoro sulle nostre origini, il festival gioca la carta del divertimento intelligente: dai workshop interattivi alla scoppiettante "chimica dell’hangover”, per testare, bicchiere alla mano, la scienza dell’ebrezza del giorno dopo, fino alle colonne sonore firmate da Maurizio Carucci (Ex-Otago), Massimo Zamboni (CCCP) e dalla travolgente Banda Osiris. A fare da palcoscenico a questa alchimia tra intelletto e gola saranno i gioielli di Mantova, da Palazzo Ducale alla Loggia del Grano, fino a Piazza Sordello, campus a cielo aperto con la mostra "Coltivare il futuro" e l'arena "Campo aperto". Altra novità di quest’anno sarà l’apertura serale di tutte le istituzioni culturali e i musei della città. Tra laboratori, degustazioni, incontri e l'irriverente rito degli "Happy Science Hour", il festival gonzaghesco dimostra ancora una volta che il cibo non è mero consumo, ma consapevolezza, emozione e condivisione del futuro.

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