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Quella piccola cantina che produce un Chianti classico davvero “bellino”

Quella piccola cantina che produce un Chianti classico davvero “bellino”

La cantina Mori Concetta produce poche bottiglie ma di grande qualità. In 10 anni ha completato l’intera conversione in biologico

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L’anteprima del Chianti Classico che ogni anno raduna centinaia di giornalisti alla Leopolda è sempre più interessante, non solo per valutare il valore di un’annata che entra sul mercato, in questo caso la 2024, ma anche per prendere atto che il Gallo Nero ha una connotazione sempre più netta e coerente rispetto al passato. Detto questo, colpisce che al termine degli assaggi, che svolgo volontariamente alla cieca da ormai un lustro, emerga una cantina, quasi sconosciuta ai radar delle varie guide, che colpisce al cuore. Soggettività o oggettività? Dopo ripetute prove sarei per propendere sulla seconda ipotesi, che al mio palato rivela la corrispondenza con un Chianti fruttato, armonico, equilibrato e per certi versi verticale. Insomma, buono o, come si usa dire a Firenze: “Bellino!”

Detto questo, il Chianti Classico della cantina Concetta Mori, col millesimo 2021 salì agli onori dei 100 migliori vini d’Italia, riconoscimento che da 24 anni decreto insieme al collega Marco Gatti. L’assaggio di qualche settimana fa non ha fatto altro che confermare questo trend che, a mio avviso, è una assoluta certezza.

Massimo Becattelli con i suoi vini
Massimo Becattelli con i suoi vini 

Ma cosa si cela dietro a questo nome? È una realtà davvero di piccole dimensioni (poco più di un ettaro vitato per 7.333 bottiglie prodotte) gestita con grande passione e spirito di sacrificio da Massimo Becattelli, oggi cinquantacinquenne, geometra, che da ragazzo rifuggiva dalla campagna. Già, perché il podere di San Casciano in Val di Pesa, delizioso borgo medievale arroccato sulle prime colline del Chianti provenendo da nord, venne acquisito negli anni ’60 del secolo scorso dai nonni materni di Massimo e poi regalata alla figlia Concetta. Dopo il suo matrimonio nel 1968 con Mario Becattelli, i due iniziano a piantare qualche filare di vigna e alcune piante di olivo; attività, quest’ultima, estesa oggi su tre ettari e dedita alla produzione di un olio Evo da cultivar Moraiolo. Sono stati anni di crescita, grazie anche al supporto dei nonni paterni di Massimo che nel frattempo si trasferirono al fianco dei suoi genitori, Concetta e Mario.

Ma è solo nel terzo millennio che Massimo, dopo essersi dedicato ad altre attività professionali e aver osservato sempre “a distanza” il lavoro dei genitori, viene “folgorato” sulla strada… della terra e si getta a capofitto nei panni di vignaiolo. Con la preziosa consulenza dell’enologo Gianfrancesco Paoletti, per anni al fianco di Giacomo Tachis, ha provveduto al totale espianto delle vigne disposte ad anfiteatro su terreni galestro sassosi, mettendo a dimora i cloni migliori dei vitigni tipici del Chianti: Sangiovese, Colorino, Canaiolo, Pugnitello e Mammolo. In dieci anni, inoltre, è stata completata l’intera conversione in biologico.

Il vino prodotto da Massimo è dunque il Chianti Classico “Morino”. Ha colore rubino intenso e al naso risulta immediatamente fine e minerale, oltre a mostrare la sua iconica frutta rossa; in bocca è pieno, elegante e filigranoso, potrebbe essere eletto a campione iconico dell’annata 2024. Frutto di una vendemmia della prima decade di ottobre, è un uvaggio di Sangiovese (80%), Canaiolo (10%) e percentuali minori di Colorino e Pugnitello; la vinificazione prevede fermentazione in acciaio per 15 giorni, svinatura, poi affinamento di un anno in barrique esauste e il successivo imbottigliamento la seconda primavera dopo la vendemmia.

Notevole anche la “Riserva Morino” 2023 assaggiata a Firenze, che è frutto di una super selezione in vigna e si affina per due anni in barrique. Ha un colore rubino intenso; naso boschivo, con viola e rosa in appassimento e una nota di alloro. Il profilo è elegante e leggermente evoluto. In bocca è davvero piacevole, con buon equilibrio generale. Con questo si è certi di portare a casa una bottiglia che non solo esalta il Gallo Nero, ma fa fare un gran bel figurone.

Mori Concetta

San Casciano in Val di Pesa (Fi) – Via Pisignano, 4

Tel. 335 541 1732

Una bottiglia di Chianti Classico “Morino”: euro 28

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