Il caso

Gelato sulla carbonara: in Cina spopola la “eresia culinaria”

Il post lanciato da @China Travels su Ig
Il post lanciato da @China Travels su Ig 

Se da un lato Millennials e Gen Z dichiarano di voler essere liberi a tavola, dall’altro ci sono frontiere del gusto che vanno sempre più verso l’estremismo

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Sciogliere il gelato sulla carbonara. Un'eresia? Nient'affatto. È una cosa assolutamente "normale" per i giovani cinesi che negli ultimi tempi stanno trasformando in consuetudine ogni sorta di stravaganza, espediente o trucco non convenzionale usato per cucinare e mangiare di tutto e di più, nei modi più svariati. E improbabili. Come per esempio cuocere il lardo al microonde. Si chiama "xiexiu" e significa per l'appunto "pratica eretica" che servirebbe a "navigare nella vita moderna". E a barcamenarsi pur pressati da "un’intensa pressione lavorativa" e da un'esistenza fatta di "rassegnazione totale e piatta".

Come dire: un estremismo culinario che sta spopolando sui social, come scrive su Instagram la community @china.travels. Fatto di creatività spesso al limite dell'assurdo, soprattutto per i puristi, irriducibili sostenitori delle preparazioni originali sì, ma nel senso di originarie e non "stravolte" dei piatti. Il caso della carbonara appare ancora più al limite nel momento in cui ingredienti come guanciale e pecorino non hanno nulla a che fare mescolati al gelato, secondo gli integralisti della pasta fra le più amate e famose al mondo.

Della carbonara continuano a spuntare mille versioni differenti e rivisitate, con tocchi d'autore, noto o sconosciuto che sia. C’è stato anche chi si è inventato il gelato al gusto di carbonara. Ma mescolarli nello stesso piatto fa gridare allo scandalo del palato. Dall'altro lato, tuttavia, ci sono delle variazioni sdoganate senza problemi fra i più giovani, anche in Italia. Millennials e Gen Z in un sondaggio social di qualche tempo fa hanno dichiarato di voler essere liberi in cucina, di non vergognarsi più di mischiare tutto a tutto, di rivendicare il diritto di avere un rapporto personale e non codificato con il cibo. E chiedono di non essere criticati, se per esempio, mangiano pasta, maionese e tonno, la pizza con l’ananas, il cappuccino a pranzo e a cena o la carbonara con la panna. Perché sono contro il cosiddetto "Taste Shaming" che sta per "crimine culinario", ovvero attacco contro ogni "eresia gastronomica".

Eresia che, ricercata e valorizzata, si concretizza ancor più ora in Cina con questa pratica dello "xiexiu". In Italia, vedere la carbonara mischiata al gelato continua a essere per molte persone un colpo se non al cuore, al palato. Quindi va bene il gelato alla carbonara, come quello di Max Mariola, ma nel piatto meglio i "soliti ingredienti". Oppure no, in nome dell'anticonvenzionale a tavola?

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