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Il Collio si racconta nel bicchiere: ecco le 10 bottiglie di Friulano che ci hanno conquistato

Il Collio si racconta nel bicchiere: ecco le 10 bottiglie di Friulano che ci hanno conquistato

La prima edizione di “Collio Evolution” è stata l’occasione di tre giorni di confronto e ascolto, nel quale un vino identitario è stato messo al centro del palcoscenico

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In Collio, l’autunno è la stagione in cui il tempo rallenta. Le colline si coprono di rame, i filari si svuotano piano, e nelle cantine torna il silenzio. Quest’anno, però, quel silenzio è stato interrotto da un brusio diverso, più curioso: quello della prima edizione di Collio Evolution, un appuntamento che ha voluto guardare il territorio con gli occhi di chi lo abita e di chi lo racconta.

A Cormons non la solita sfilata di etichette, ma tre giorni di confronto e ascolto, in cui il Friulano — vitigno identitario, testardo e sincero — è stato messo al centro di un racconto collettivo. Nei calici, oltre duecento vini, tra i quali più di cento campioni di Friulano, assaggiati e confrontati in un viaggio che è stato anche un piccolo esercizio di memoria: capire come il tempo e le mani dell’uomo possano cambiare un vitigno senza tradirlo.

A dare sostanza al racconto è arrivata la ricerca “Collio Experience”, firmata da Nomisma Wine Monitor. Un lavoro che ha interpellato 1500 consumatori italiani di vino, chiedendo loro cosa vedono quando pensano al Collio. Le risposte dicono molto. Il Friuli-Venezia Giulia è oggi considerato una delle prime regioni italiane per la produzione di bianchi di qualità, subito dopo l’Alto Adige e davanti a regioni più grandi e blasonate.

E, dentro questa mappa mentale, il Collio figura tra i territori collinari più riconosciuti, alla pari con il Soave, davanti a San Gimignano e alle zone di Terlano e Appiano. Un buon punto di partenza, ma anche un promemoria: solo il 53% dei consumatori sa davvero che quei vini nascono qui. Il resto li beve, li apprezza, ma non collega il nome al territorio. L’indagine racconta anche chi è il bevitore “consapevole” del Collio: istruzione alta, reddito medio-alto, passione per il vino e per i viaggi. Sul fronte dell’enoturismo, i numeri parlano di un potenziale ancora tutto da esprimere.

“La conoscenza del territorio è la leva che può allargare la base dei nostri consumatori,” ha commentato Luca Raccaro, presidente del Consorzio Tutela Vini Collio. “Collio Evolution nasce da qui: dalla volontà di raccontare non solo cosa facciamo, ma chi siamo.” si ha.

I migliori 10 assaggi di Friulano

Simon Komjanc – Collio DOC Friulano 2024

Un paglierino tenue introduce un vino riservato ma preciso. Al naso, accenni di pietra focaia e una mineralità sottile si intrecciano con sentori di ribes bianco e susina verde. In bocca è più espansivo: caldo, denso, di bella tensione salina, chiude elegante e pulito. Un Friulano che parla sottovoce ma lascia il segno.

Cantina Formentini – Collio DOC Friulano 2023

Colore chiaro con riflessi verdognoli. Profuma di roccia bagnata, eucalipto e mare. In bocca è succoso e teso, con un calore che non stanca e una scia sapida che invoglia al sorso successivo. Lungo, vibrante, coerente: un vino che sa unire energia e misura.

Livon – Collio DOC Friulano Manditocai 2023

Paglierino luminoso. Profumi iodati e vegetali, accenni minerali. In bocca esplode per potenza e pienezza: succoso, caldo, con un’energia contagiosa. Il finale è armonico, disteso, di grande piacevolezza. Un Manditocai che mostra spalle larghe ma passo leggero.

Polje – Collio DOC Friulano 2023

Paglierino dai riflessi verdi, nitido. Naso minerale, sulfureo e fine, con tocchi vegetali e frutti bianchi. La bocca è piena, salina e viva, con una struttura che unisce solidità e slancio. Chiude con un finale limpido, salato, elegante.

Sturm – Collio DOC Friulano Bio 2023

Colore paglierino brillante con riflessi verdi. Il naso è caldo e avvolgente: burro fresco, nocciola, un’eco di pasta lievitata. In bocca, la cremosità si fonde con la succosità del frutto, per un insieme armonioso e invitante. Un Friulano dal tratto gentile ma deciso, di bella stoffa.

Fondazione Villa Russiz – Collio DOC Friulano 2022

Paglierino scarico, riflessi verdi. Il naso è netto e brillante: agrume, erbe aromatiche, frutti bianchi. In bocca mostra corpo e freschezza, con una personalità elegante e rotonda. Un vino che unisce rigore e immediatezza, con un equilibrio da manuale.

Damijan – Collio DOC Friulano Nekaj 2021

Paglierino dorato, profondo. Profumi marini di iodio e alghe, poi agrumi verdi e frutta gialla. La bocca è piena, carnosa, succosa, di grande forza materica. Il finale è lungo e coerente, vibrante di energia. Un Friulano di carattere, autentico e libero.

Paraschos – Collio DOC Friulano Kai MCL Riserva 2021

Colore dorato, luminoso. Al naso si apre su note di tè, camomilla e scorza d’arancia candita. La bocca è salina, quasi “orange” per consistenza e tensione, viva e personale. Un vino fuori dagli schemi, ma con una freschezza che sorprende e conquista.

Pascolo – Collio DOC Friulano Etichetta Bianca 2021

Paglierino con riflessi dorati. Naso fragrante, agrumato e lineare, con richiami di fiori bianchi e erbe fresche. In bocca è teso, vivace, fresco fino al finale, che si chiude in una scia pulita e piacevole. Un Friulano di finezza e immediatezza.

Picech – Collio DOC Friulano Athena 2021

Paglierino intenso. Profumi pieni di mela e frutta bianca matura, con tocchi di tè e miele chiaro. Bocca ampia, viva, equilibrata tra succo e eleganza. Il finale è medio ma ben cesellato, di bella armonia complessiva. Un Friulano completo, solido, autentico.

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