La polemica

E il bar di Porto Torres cerca camerieri, purché non siano sardi

E il bar di Porto Torres cerca camerieri, purché non siano sardi

È diventato un caso l’annuncio di lavoro del Monkey, locale sul lungomare. Rimosso dopo le critiche, ma il titolare si difende: “Il problema sono i genitori dei ragazzini di qui, maleducati e inaffidabili”

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Nel pieno dell’estate in Sardegna, un annuncio di ricerca personale postato sui social per un bar sul lungomare a Porto Torres ha scatenato una bufera: “Il Monkey seleziona cameriere e camerieri di sala, barman e barlady preferibilmente non residenti in Sardegna”. Sono bastate poche ore su Facebook e la conseguente condivisione del post su vari gruppi locali per trasformare l’annuncio, ora rimosso, in un bersaglio di critiche feroci, alle quali il titolare del locale, Marco Corda, ha risposto puntualmente spiegando le ragioni della sua scelta a chi si chiedeva il motivo dell’esclusione di possibili candidati sardi alla ricerca del personale.

Prima che venisse definitivamente eliminato l’annuncio sulle pagine del Monkey, e anche i commenti del suo titolare, a pubblicare per primo il testo integrale dell’annuncio è però il quotidiano La Nuova Sardegna, che riferisce anche le reazioni a caldo di Corda prima che lo stesso le rimuovesse: “Un'azienda fa i propri interessi e il mio curriculum parla chiaro”. E ancora: “Abbiamo sempre avuto staff locali, ma mai come quest'anno abbiamo avuto difficoltà. E il problema non è il portotorrese o il sassarese, ma il genitore del ragazzino locale maleducato, inaffidabile, non professionale”.

Sono proprio i genitori il bersaglio di Corda: “Non vi lamentate se state crescendo una generazione di persone che non hanno un futuro, viziate e che non danno valore al denaro perché c'è mammina a casa che si toglie il pane di bocca per dare i 100 euro al figliolo per ubriacarsi e drogarsi il sabato notte”. L’annuncio di ricerca personale è riferito alla stagione invernale e a quella estiva del 2026, e Corda precisa: “Il Monkey seleziona già per la prossima stagione persone valide sia sassaresi, Porto Torres ma anche non residenti che magari parlano le lingue perché in una città turistica, se così la volete identificare, bisogna parlare almeno l’inglese, e che magari se firmano un contratto fino al 30 settembre rimangano e non ti lascino dall’oggi al domani con scuse futili solo perché debbano andare ad Alghero a ballare con gli amici , o la fidanzatina gli ha lasciati. Ben vengano i Portotorresi e sassaresi validi ma purtroppo pochi ce ne sono realmente affidabili”.

Ed è proprio la pagina Facebook del quotidiano sardo a essere il ring di botta e risposta (sono più di 1400 i commenti all’articolo) tra detrattori di Corda, imprenditore molto conosciuto così come il suo locale, e chi invece invita alla comprensione delle motivazioni e alla libera scelta e chi invita ad assumere un consulente per i social.

Uno degli ultimi commenti del titolare del bar di Porto Torres, prima della cancellazione di ogni traccia dell’annuncio è stato: “Lo staff del "Monkey" è tutto locale e le candidature aperte a persone provenienti da altre zone d’Italia sono solo due o tre”.

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