Si è spento, alla veneranda età di 103, Dino Dondi Pinton, creatore, con l’imprenditore Angelo Dalle Molle, del Cynar. Nel pieno del boom economico italiano inventò il primo amaro al gusto di carciofo. Era il responsabile di produzione della distilleria G.B. Pezziol di Padova, di proprietà dei fratelli veneziani Dalle Molle.
Un successo che ha attraversato le generazioni. Indimenticabili le storiche pubblicità con Ernesto Calindri, e lo slogan“contro il logorio della vita moderna”, recitato dall’attore seduto comodamente a un tavolino in mezzo al traffico cittadino, con giornale in mano e il bicchiere accanto.
Addio a Dondi Pinton, inventore del Cynar: lo spot con Calindri che rese l'amaro celebre
Dondi Pinton, ambasciatore del suo territorio attraverso l’attività imprenditoriale, ha legato la sua Padova e la sua vita a quel digestivo naturale che è il carciofo. Divenne Padovano Eccellente nel 2021, in occasione del suo centesimo compleanno, e “Cavaliere di Gran Croce” l’anno successivo, ricevendo l’importante onorificenza dalle mani del Presidente della Repubblica.
L’intuizione che gli cambiò la vita lo raggiunse, folgorandolo idealmente sulla via imprenditoriale, quando aveva circa 30 anni. L’etichetta definitiva, per nome e design di massima, arrivò nel 1952, ma la ricetta aveva già all’epoca qualche anno di vita. Il Cynar nacque inizialmente, come molti liquori famosi nati nell’epoca del boom economico, come un digestivo nazionale. “Fa bene al fegato”, recitava la prima pubblicità che ne decretò l’arrivo alle masse, nella seconda metà degli anni ‘50. E in effetti era così, dal momento che la ricetta - ancora oggi assolutamente segreta - contiene buone quantità di cinerina, il polifenolo presente nel carciofo che si prende cura delle cellule del fegato.
Il grande successo arrivò nel 1966, con la pubblicità che vedeva protagonista Ernesto Calindri. Fu un colpo di fulmine tra gli italiani, il Cynar e l’uomo che lo portava sullo schermo, tanto che l’attore toscano (milanese di adozione) rimase legato per sempre a quello spot, ancora oggi tra i più famosi del nostro Paese, nonostante i decenni trascorsi. La collaborazione tra Calindri e il marchio prosegue fino al 1984, con un cambio di ambientazione negli anni ’70, quando la città caotica lascia spazio a un campo di carciofi. Negli anni ’90, il marchio si affida a nuovi volti, tra cui Alberto Lionello e Natalia Estrada, e introduce spot accompagnati dalla musica di Enzo Jannacci. Oggi il Cynar, brand e produzione, appartengono al gruppo Campari.
Audacia e passione, quella dell’inventore, che forse hanno protetto, questa volta, il Cynar stesso dal logorio dei tempi, visto che ancora oggi, complice la moda che lo vuole protagonista di uno Spritz alternativo e super cool, è decisamente sulla cresta dell’onda.