Biarritz, parla lo chef Aurelien Largeau: "Chiederò un risarcimento per il danno subìto"

Aurelien Largeau (@instagram)
Aurelien Largeau (@instagram) 
Il cuoco stellato al centro dello scandalo in Francia scagionato dalle accuse di violenza verso il suo aiuto cuoco: "Mi hanno sostenuto gli amici, ora aprirò un nuovo locale"
1 minuti di lettura

"Mi hanno sostenuto i colleghi e gli amici che ringrazio. Ora aprirò un ristorante insieme alla mia compagna". È quanto rivela in esclusiva a Il Gusto Aurélien Largeau, fino a pochi giorni fa chef stellato di un lussuoso albergo francese, l'Hotel du Palais di Barritz, diventato famoso in tutto il mondo non per i suoi piatti fine dining ma per lo scandalo che ha tenuto banco nell'ultimo scorcio del 2023. Un caso mediatico che lo ha fatto passare in brevissimo tempo dalla parte del carnefice a quello della vittima.

Era stato accusato di violenze a un sottoposto, un commis di cucina legato mezzo nudo a una sedia con una mela in bocca e una carota nel fondoschiena (l'aiuto cuoco l'aveva definito "solo uno scherzo").

Poi, in poco più di una settimana, si è tutto ribaltato: la Procura locale ha chiuso le indagini preliminari e lui, che era stato licenziato in tronco dalla catena alberghiera per cui lavorava, ora è stato scagionato.

Ecco quali sono i suoi progetti e come ha vissuto queste ultime settimane.

 

Cosa farà adesso? 

"Mi concentrerò su un progetto personale per aprire un ristorante con la mia compagna".

 

Quindi se anche i titolari dell'hotel dovessero tornare sui loro passi sarebbe lei a non voler  tornare

"Io e la mia squadra siamo tutti determinati ad ottenere un risarcimento per il danno subito".

 Il ristorante (@hotel du palais biarritz)
 Il ristorante (@hotel du palais biarritz) 

Come ha affrontato le accuse di violenza e violenza sessuale?

"Queste accuse diffamatorie non avrebbero mai dovuto essere associate né alla mia squadra né a me. Sono rimasto e rimango ancora profondamente ferito da queste accuse, ripeto infondate e incredibilmente gravi"

 

Cosa le ha insegnato, se le ha insegnato qualcosa, quanto è accaduto? 

"Ho imparato che il mio lavoro e i miei incontri mi hanno permesso di ricevere molto sostegno da tanti chef francesi, amici e collaboratori diretti e indiretti. La voglia di vita si nutre sempre di pasti con gli amici. Vorrei dirlo anche ai colleghi italiani che hanno un'identità culinaria che i francesi ammirano e amano provare". 

Cosa pensa del nonnismo?

 "Sono assolutamente contrario a qualsiasi forma di molestia, violenza o nonnismo nella nostra professione e anche oltre. Questo di cui ero accusato ingiustamente mi ha scioccato ancora di più: perché lo combatto quotidianamente".

 

Largeau si ferma qui e preferisce non rispondere alle altre domande che riguardano il video poi rimosso di quella che, dalle indagini (ritenute dai media francesi molto veloci), è risultata essere solo una "messa in scena senza costrizioni". 

 

 

 

Scegli su quale testata vuoi vedere questo contenuto