Vinitaly 2023, la vetrina di un settore che vale 31,3 miliardi di euro

Vinitaly 2023, la vetrina di un settore che vale 31,3 miliardi di euro
Presentata la 55esima edizione della manifestazione veronese in programma dal 2 al 5 aprile
2 minuti di lettura

"Vinitaly è un modo per aprire la strada ad altre produzioni italiane, una chiave di accesso per promuovere attraverso una fiera affermata in maniera così importante, anche il resto del sistema Italia". Così Francesco Lollobrigida, ministro delle Politiche agricole e sovranità alimentare, allarga i confini della fiera internazionale del vino in programma dal 2 al 5 aprile a Verona. E non è un caso, allora che nello stand istituzionale del ministero saranno esposti, grazie ad un accordo con il dicastero della Cultura, un Caravaggio e Reni che ritraggono Bacco e un Bacco fanciullo esposti in due sale diverse degli Uffizi. Il programma della kermesse è stato illustrato questa mattina insiene ad un rapporto Uiv-Vinitaly-Prometeia che rivede I numeri del mondo del vino italiano che si scopre "sempre più decisivo in chiave made in Italy". Secondo i ricercatori, infatti, il vigneto Italia e il suo indotto, (tecnologie e macchinari per il vigneto, la tecnologia e il controllo di qualità) valgono 31,3 miliardi di euro, il frutto del lavoro di 530 mila aziende con circa 870 mila addetti.

 

Il rapporto mette anche in luce come senza il contributo del vino, che ha una propensione all’export doppia rispetto agli altri alimentari e bevande (54,5% vs 27,3%), l’avanzo commerciale dell’alimentare sarebbe inferiore del 64%. Secondo i ricercatori “questo tratto export-oriented strutturale determina un ruolo di “apripista” anche a beneficio degli altri comparti dell’agroalimentare. Negli ultimi 15 anni, infatti, ad ogni punto in più di crescita delle esportazioni di vino corrisponde– due anni dopo – una crescita di 0,8 punti percentuali in media per gli altri prodotti alimentari”.
Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere, si dice convinto che "il vino sia l’oro nero italiano è che la strada per l’ulteriore crescita debba necessariamente passare dall’export". La ricerca, poi, evidenzia come il contributo del vino alla crescita economica del paese si allarga al made in Italy: “Dall’analisi di oltre 40 settori rappresentativi delle cosiddette 4A (abbigliamento, alimentare, arredamento e automazione), il vino, con un attivo della bilancia import-export di +7,4 miliardi di euro, si colloca al primo posto per livello del saldo commerciale, lasciandosi alle spalle sia del sistema moda che della meccanica strumentale”.



Non è un caso, allora che l’edizione numero 55 del Vinitaly, in programma a Verona dal 2 al 5 aprile, dove saranno ospitati oltre 1000 top buyer (+43% sul 2022) da 68 Paesi selezionati, sia la prima tappa di un percorso che ha una priorità: “Garantire business e nuove opportunità commerciali per le aziende espositrici", spiega Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. Dal suo punto di vista “Vinitaly del futuro sarà sempre di più leva per la competitività e la crescita di questo settore strategico del made in Italy”.
 

Nel presente, invece, si accentua la distinzione tra operatori in fiera e winelover nel cuore di Verona. A questi ultimi - in Italia ci sono 29,4 milioni di consumatori di vino (55 per cento della popolazione), di questi il 42 per cento è quotidiano - è dedicato Vinitaly and the city, il fuori salone in programma dal 31 marzo al 3 di aprile tra mostre, eventi, degustazioni e wine talk nei luoghi più rappresentativi della città Patrimonio Unesco: Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale. Ad aprire il palinsesto di Vinitaly and the City il 31 marzo sarà “Lives – L’Incredibile vita di Maurizio Cattelan raccontata in parole e musica” organizzato da ArtVerona. Tra i padiglioni della fiera, invece, ci saranno oltre 4000 aziende da tutta Italia e da più di 30 nazioni. A fare da prologo all’edizione numero 55 del Salone internazionale del vino e dei distillati, Vinitaly OperaWine, la super degustazione con i 130 produttori portabandiera selezionati da Wine Spectator in calendario sabato 1° aprile alle Ex Gallerie Mercatali, di fronte al quartiere fieristico.

Scegli su quale testata vuoi vedere questo contenuto