Bollicine, mondo bio e perle del territorio: così cambiano le carte dei vini

Bollicine, mondo bio e perle del territorio: così cambiano le carte dei vini
Cresce da parte di ristoratori e osti l'attenzione verso le chicche di cantina: etichette particolari, non per forza "mainstream". Alla Milano Wine Week, oltre cento protagonisti del mondo della sommellerie. Ecco tutti i premiati
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Un viaggio intorno al mondo, nelle pieghe dei ricordi, negli stimoli dei progetti. Sfogliare una carta dei vini in un ristorante va ben oltre la scelta di come riempire il calice. Quelle fitte righe, ricche di nomi, percentuali e riferimenti geografici, possono andare ben oltre. E se riescono a stimolare la mente, in particolare la fantasia, il gioco è fatto.

Curiose, approfondite, con importanti panoramiche sui territori di riferimento e finestre interessanti, mai scontate, sull’estero. Ricchissime di bollicine, spesso con sezioni intere dedicate al mondo bio e naturale, e molto ricercate, risultato di un lavoro notevole di selezione da parte di sommelier, ristoratori e osti, che va a scandagliare la ricchissima offerta di etichette nazionali e internazionali. Con un'attenzione sempre maggiore alle chicche di cantina, non tanto alle nicchie, quanto a quelle etichette particolari, mai banali e non per forza "mainstream", che possono stimolare il palato ma anche la mente del consumatore. È la fotografia delle cantine dei ristoranti italiani che emerge dal Premio Carta Vini organizzato all’interno della Milano Wine Week, da cui emerge uno spaccato dello stato del rapporto tra vino e ristorazione. Coordinato da Irene Forni, il premio ha visto protagonisti ristoratori provenienti da ogni angolo della penisola, che si sono susseguiti sul palco di Palazzo Serbelloni a Milano nella serata di lunedì 10 ottobre, in una cerimonia presentata da Francesca Barberini.

Il pubblico a Palazzo Serbelloni a Milano, sede della MWW
Il pubblico a Palazzo Serbelloni a Milano, sede della MWW 

Dieci le categorie in gara: stellati (3, 2 e 1 stella), fine dining, osterie e trattorie, wine bar, bistrot, ristorante d’hotel, pizzerie, etnici fusion.  Ciascuna categoria ha visto una decina di premi assegnati a cui si sono aggiunti riconoscimenti speciali, per una raffica di awards e protagonisti, in presenza della giuria (formata da esperti, critici e giornalisti di settore) presieduta da Andrea Grignaffini.

“Oltre 100 i premiati sul palco a rappresentare la grandissima offerta del panorama italiano e l'esperienza e la passione di seleziona i vini per le carte dei ristoranti – è il commento Federico Gordini, presidente della Milano Wine Week - Tra i premi assegnati, quello speciale dedicato al ricordo di #PieroPrenna, andato ai giovani talentuosi di Anima Reggio Emilia; il riconoscimento allo straordinario percorso di Hans Terzer; il premio Carrefour per la comunicazione 2.0 a Holding Terra Moretti”.

Le regioni che si sono distinte per il numero maggiori di premio troviamo Trentino Alto Adige e Piemonte. Quindici degli 89 premi assegnati se li sono aggiudicati locali del Trentino-Alto Adige, un dato che conferma il momento d’oro della ristorazione trentina e altoatesina, che ha il merito di valorizzare un armonioso mix fra etichette del territorio e ricerca. A guidare gli awards altoatesini, la carta dei vini del ristorante tre stelle Michelin St. Hubertus Rosa Alpina di San Cassiano (Bolzano). Ma la categoria in cui l’Alto Adige ha letteralmente sbaragliato, con sei premi su dieci, è quella dei ristoranti degli hotel, tendenza che sta conquistando sempre più terreno in Italia, tanto nove strutture ricettive italiane su dieci (l’89%, per la precisione) offrono servizi di ristorazione, e in sette su dieci (il 69%, sempre per la precisione) ci sono sia il bar che il ristorante, come emerge dal “Rapporto sulla ristorazione in albergo” di Federalberghi. A conquistare il premio Hotel Plan de Gralba a Selva di Val Gardena, Hotel La Perla a Corvara, Santre Dolomythic Home a Bressanone, Winklers Hotels a San Lorenzo, AO Restaurant a Bressanone e Hotel Quelle in Val di Casies.

E restando in Alto Adige, un ulteriore riconoscimento è andato ad Hans Terzer, super enologo e deus ex machina della storica cantina San Michele Appiano, anima dei bianchi altoatesini, mago del blend e padre dei Sauvignon. Ottime performance anche in Piemonte: otto i premi ricevuti da locali tra Torino, il Cunese e il Monferrato.

Hans Terzer fra Federico Gordini e Francesca Barberini
Hans Terzer fra Federico Gordini e Francesca Barberini 

Ma da Nord a Sud, ogni angolo del Paese ha avuto il suo riconoscimento, a dimostrazione della ricchezza dell’offerta enogastronomica italiana, declinata in tutte le sue sfumature, dalla cucina gourmet fatta di ricerca ed eleganza a quella più moderna e giovane dei wine bar, da quella più tradizionale delle osterie, luoghi del cuore dove sentirsi a casa, alle contaminazioni protagoniste dei locali etnici.

Non a caso, il concetto che oggi meglio rappresenta il momento che stiamo vivendo nel panorama del vino nella ristorazione è la ricercatezza che sta indicare proprio la ricerca che c'è dietro la selezione di cantine ed etichette. In Italia si contano 255mila aziende agricole vitivinicole e circa 1850 imprese industriali. C’è una possibilità di scelta infinita, selezionare le etichette incrociando obiettivi, mercato, gusti è molto bello ma anche complesso. E creare una propria cantina peculiare vuol dire valorizzare il vigneto, le storie e le imprese italiane, grandi e piccole. Perché non c'è vetrina migliore di una carta dei vini ben fatta.

Premio Miglior Comunicatore a Terra Moretti: al centro Paola Maffina, responsabile comunicazione e pubbliche relazioni del Gruppo
Premio Miglior Comunicatore a Terra Moretti: al centro Paola Maffina, responsabile comunicazione e pubbliche relazioni del Gruppo 

 

ECCO TUTTI VINCITORI PREMIO MWW AWARDS 2022

 

TRE STELLE

1 St. Hubertus Rosa Alpina – San Cassiano (BZ)

2 Enoteca Pinchiorri (Fi)

 

DUE STELLE

1 Caino – Montemerano (GR)

2 Il Pagliaccio – Roma (RM)

3 Danì Maison – Ischia (NA)

4 Harry’s Piccolo – Trieste (TS)

5 Antica Osteria da Cera – Campagna Lupia (VE)

6 Fine Dining Castel Restaurant – Merano (BZ)

7 La Madernassa Ristorante & Resort – Guarene (CN)

8 Arnolfo Ristorante – Colle Val d’Elsa (SI)

9 La Trota – Rivo Dutri (RI)

10 Terra – Val Sarentino (BZ)

 

UNA STELLA

1 Piazzetta Milù – Castellammare di Stabia (NA)

2 Del Cambio – Torino (TO)

3 Trattoria al Cacciatore de la Subida - Cormons (GO)

4 Re Maurì – Salerno (SA)

5 Il Palagio Four Season Hotel – Firenze (FI)

6 La Bandiera – Civitella Casanova (PE)

7 La Caravella dal 1959 Ristorante Museo – Amalfi (SA)

8 Ristorante Il Pellicano – Porto Ercole (GR)

9 Hyle Ristorante – San Giovanni in Fiore – Cosenza (CS)

10 Apostelstube – Bressanone (BZ)

 

FINE DINING

1 Langosteria – Milano (MI)

2 Enoteca Bruni – Firenze (FI)

3 Le Petite Bellevue – Cogne (AO)

4 Risorante 3K – Riva Rolo (TO)

5 Ristorante Andrea Aprea – MILANO – (MI)

6 Ristorante Miil – Cermes (BZ)

7 Ristorante del Lago – Bagno di Romagna (FC)

8 Wood – Cervinia (AO)

9 Rinaldi Al Quirinale – Roma (RM)

 

10 Blend4 – Azzate (VA)

 

OSTERIA TRATTORIA

1 Enoteca Marcucci – Pietrasanta (LU)

2 La Brinca – Ne (GE)

3 Abraxas Osteria – Pozzuoli (NA)

4 Trattoria di Coronate – Morimondo (MI)

5 Trattoria di Campagna – Sarre (AO)

6 Ciz Cantina e Cucina – Milano (MI)

7 Enoteca delle Valpolicella – Fumane (VR)

8 Civico 25 – Perugia (PG)

9 Trattoria Serenella Le tre Lasagne – Viagnale Monferrato (AL)

10 Trattoria Falconi – Ponteranica (BG)

 

WINE BAR

1 Enoteca Baldi – Panzano in Chianti (FI)

2 Trimani – Roma (RM)

3 Taverna del Gusto – Piacenza (PC)

4 Disotto WineBAr – Rende (CS)

5 La Sala del Vino – Milano (MI)

6 Enoteca Quattro Ruote – Montalto di Castro (VT)

7 Antico Caffè – Calestano (PR)

8 Helena – Lecce (LE)

9 Onest – Milano (MI)

10 Cafè Demetz – Ortisei (BZ)

 

BISTROT

1 Al Carroponte – Bergamo (BG)

2 Luogo Divino Wine Bistrot – Torino (TO)

3 Franceschetta 58 – Modena (MO)

4 Luciano Cucina Italiana – Roma (RM)

5 El Molin Bistrot – Cavalese (TN)

6 Taverna dal Conte – Monzambano (MN)

7 Uovodiseppia Milano – Milano (MI)

8 Mix Bistrò – Sesto Fiorentino (FI)

9 Caffè dell’Oro – Firenze (FI)

10 Cucina.Eat – Cagliari (CA)

 

 

RISTORANTE HOTEL

1 Hotel Plan de Gralba - Selva di Val Gardena (BZ)

2 Ristorante l’Angolo d’Abruzzo – Carsoli (AQ)

3 Hetel La Perla - Corvara (BZ)

4 Therasia Resort Sea e Spa – Isola di Vulcano (ME)

5 Fiocco di Neve Relais – Limone Piemonte (CN)

6 Santre Dolomythic Home – Bressanone (BZ)

7 Winklers Hotels – San Lorenzo (BZ)

8 Pineta Nature Resort – Predaia (TN)

9 AO Restaurant – Bressanone (BZ)

10 Hotel Quelle – Val di Casies (BZ)

                  

PIZZERIA

1 Pizzeria Salvo – San Giorgio a Cremano (NA)

2 Trapizzino La Vineria – Torino (TO)

3 Ristorante pizzeria Dell’Angolo - Vittuone (MI)

4 Il Casaletto Agripizzeria – Viterbo (VT)

5 Da Ezio – Alano di Piave (BL)

6 Lipen – Triuggio (MB)

7 Il Corso – Bolzano (BZ)

8 Apogeo – Pietrasanta (LU)

9 Vurria – Milano (MI)

 

ETNICI - FUSION

1 Mu Dim Sum – Milano (MI)

2 Bentoteca Milano – Milano (MI)

3 Gong Oriental Attitude – Milano (MI)

4 Moi Omakase – Prato (PO)

5 Ristorante Serendepico – Capannori (LU)

6 Cinta Rasa – Torino (TO)

7 Ba Restaurant – Milano (MI)

 

Premio Retail Distribuzione

Pellegrini – Cisano Bergamasco (BG)

 

Catena di Ristorazione

 Trapizzino Roma (RM)

 

Enoteche

Vinoteca al Chianti – Impruneta (FI)

 

Wine Shop Online

3K WINE

 

Premi Speciali Mww 2022 

Miglior Sommelier Under 35: Sebastien Ferrara

 

Miglior Professionista del Vino: Valentina Bertini

 

Miglior Servizio del Vino: Villa Maiella, Fabio Chinchio

 

Memoria di Piero Prenna SAN PATRIGNANO: Anma Wine Bar

 

Miglior Comunicatore: Terra Moretti

 

Premio alla Carriera: Hans Terzer

 

Valorizzazione territorio Italia: Signorvino

Story Telling: Paolo Trimani

 

 

 

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