L'azienda che ha il Prosecco nel sangue: così nasce una bollicina fragrante

L'azienda che ha il Prosecco nel sangue: così nasce una bollicina fragrante
La storia di Luca Ricci e del figlio Federico inizia nel 2006 dopo una divisione delle proprietà di famiglia: a loro spettano i vigneti dei rossi, mentre in tema di spumanti ripartono da zero con un percorso clamoroso
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Quella di oggi è un'azienda che ha il Prosecco nel sangue, ovvero che tratta questo vino con il rispetto che merita, facendone una fragrante bollicina. Possiamo sottoscriverlo nuovamente dopo l'ultima tornata di assaggi, dove le varie versioni di Prosecco hanno fatto centro.

La storia di Luca Ricci e del figlio Federico è tuttavia frutto di un nuovo percorso iniziato nel 2006 dopo una divisione familiare a inizio millennio delle proprietà terriere di famiglia. A loro due infatti spettano i vigneti dediti alla produzione dei rossi, mentre in tema di spumanti ripartono da zero, procedendo, anno dopo anno, all'acquisizione di nuovi vigneti e di nuovi terreni dove mettere a dimora le barbatelle di glera. A distanza di tre lustri, il patrimonio vitivinicolo dei Ricci si è attestato sui 50 ettari vitati per un totale di tre milioni di bottiglie. Un percorso clamoroso, che connota la crescita anche di altre aziende vitivinicole della zona.

Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry “Le Fade” è il campione da manuale che tuttavia mi ha colpito. Si forma grazie a un mese di presa di spuma in autoclave e dal suo paglierino luccicante offre profumi di mela matura ingentiliti dal confetto, quasi aromatico, con bollicine fini e persistenti, che diventano cremose. 

 

Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut è più intenso, ha residui zuccherini più bassi, la mela lascia spazio agli agrumi, anche in bocca raggiunge una maggior intensità accompagnata da una bolla anche in questo caso fine, con finale secco. 

Eleganza e finezza sono anche la cifra di lettura del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry che al naso affianca la mela a note verdi, fruttate, con una bella chiusura che non attenua una certa complessità. Qui, accanto alla predominanza dell'uva glera, troviamo anche una percentuale (5%-10%) di uve minori rare autoctone – sono presenti fin dal 1700 – quali bianchetta e verdiso, in grado di apportare acidità, sapidità e freschezza ai bianchi di collina. La novità è poi il Prosecco Rosè Brut Millesimato, da uve glera con 10% di pinot nero che fa macerazione di un giorno e successiva pressatura soffice.

E poi, ecco il viaggio nel segno dei rossi, dai quali è partito il nuovo corso di casa Ricci. Eccellente è il Rosso Colli Trevigiani “Apaiolo” da uve merlot con 5% di carmenère. Rubino con riflessi granata, ha naso elegante con note di frutti di bosco, in particolare di cassis e lamponi, profumi di spezie, tabacco e liquirizia, per un sorso di grande equilibrio, con trama setosa, bella struttura, lunga persistenza. Il nome Apaiolo si deve al momento della vendemmia giacché le api sono tutte per le sue uve. Vinifica per almeno 24 mesi in tonneaux e un anno in bottiglia. Con la stessa denominazione ci sono anche il “Clèm”, un cabernet in purezza prodotto solo nelle annate in cui le uve esprimono il meglio, che affina per 5 anni in barrique. E il “Salariato”, merlot 75%, cabernet sauvignon 20%, carmenère 5%, che di anni in barrique ne fa due. Da scoprire anche il Colli Trevigiani Merlot “Bausk”, da antichi cloni del vitigno in purezza, vinificato in barrique per 24 mesi e in botte grande per un anno. 

Chiudiamo con un bianco, lo Chardonnay delle Venezie “Unatantum”, che rivela un bel colore giallo paglierino, ha complessità olfattiva che sorprende, con note citrine, sentori di agrumi, note floreali e a seguire profumi di mela cotogna e pesca, e ancora frutta esotica, con frutto della passione. Fresco e sapido, in bocca è un'esplosione di eleganza, raffinata mineralità, persistenza. Unatantum il nome, unatantum questo vino non filtrato, che quando si apre la bottiglia, si svuota. 

Ci sanno fare davvero i Ricci di Conegliano!

 

Luca Ricci

Conegliano (Tv)

Strada delle Caneve, 33 

tel. 0438 60751

Una bottiglia di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry “Le Fade”: euro 9
 

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