Week-end all'insegna della cultura del buon bere a Torino, oggi, sabato 23 e domenica 24 aprile al Museo del Risorgimento. Torna il Salone del Vino, all'interno della Torino Wine Week, con il pubblico coinvolto in prima persona in degustazioni e cene: lo scopo è mettere al centro della manifestazione il rapporto del vino con le persone, la vigna e la terra. Un salone del vino per tutti, che punta a rendere il Salone del vino il festival di tutti, che parla di tutto il Piemonte, ma anche del resto d'Italia e con una sezione dedicata all'estero.
Al centro delle degustazioni, le eccellenze dell’intero territorio regionale con particolare attenzione alle cantine che, in questi anni, hanno saputo rinnovarsi, dare largo spazio ai giovani, riscoprire vitigni autoctoni e valorizzare il terroir. Dall’Alto Piemonte alle Langhe, passando per l'Astigiano e il Roero, senza dimenticare il Torinese, il Saluzzese e l’Alta Langa, Torino Wine Week ed il suo Salone del Vino diventano una vetrina per promuovere e far conoscere agli appassionati i grandi vini ma anche quelle nicchie ancora poco sotto i riflettori ma che vale la pena di scoprire. E tra le etichette in assaggio, lo sguardo si allunga anche al resto d'Italia e all'estero: ospiti del Salone saranno alcune cantine dalla Toscana e dal Veneto, più una selezione speciale internazionale di otto aziende in collaborazione con "Elemento Indigeno", provenienti da Cile, Georgia, Sud Africa, Libano, Nuova Zelanda, Austria, Portogallo, Repubblica Ceca.
Una nuova sezione “conferences”, dopo le masterclass e le degustazioni di sabato 23 aprile, inaugura domenica 24 aprile, con tre incontri dedicati alla “vita del vino" fuori dalla vigna, seguite da degustazione (accesso a conferenze e degustazioni a ingresso libero, fino a esaurimento posti). Tre professioniste del vino, dalla comunicazione al marketing online passando per la tutela legale, incontreranno produttori, operatori e pubblico per divulgare tutto ciò che ruota intorno al mondo del vino. (Accesso a conferenze e degustazioni fino a esaurimento posti, per chi ha il biglietto del Salone del Vino). L’avvocata Francesca Bassa, consulente esperta di digital privacy nel food & wine, Group DPO Fontanafredda, inaugura le conferenze con un primo incontro, dalle 12.30 alle 13.30, e sottolinea l’importanza di proteggere la propria reputazione online, spiegando il valore dei dati e il loro utilizzo per le attività di marketing online, a disposizione per domande e approfondimenti. Dalle 14.30 alle 15.30 Marianna Natale, socia fondatrice dell’agenzia iShock, specializzata nel settore dell’enogastronomia, porta l’attenzione sull’importanza della strategia di comunicazione. Saper raccontare la storia, i vini, i prodotti della propria terra è fondamentale per raggiungere e conquistare il pubblico giusto. Infine, dalle 17 alle 18 Monica Pianosi, fondatrice di Le strade, blog e canale di marketing digitale per le piccola attività creative e indipendenti delle città italiane, porta al centro l’importanza dell’utilizzo delle nuove piattaforme digitali per raccontarsi online come produttori e produttrici e impresa.
Novità di questa edizione di Torino Wine Week è anche la possibilità per gli operatori del settore enogastronomico di accreditarsi nelle giornate di oggi, sabato 23 aprile, e di domenica 24 aprile, direttamente su www.torinowineweek.it (priorità d’iscrizione e disponibilità limitata, per entrambe le giornate).
In occasione del Salone del Vino, un passaggio anche nella regione Val d’Aosta, a cui si aggiungono le prelibatezze dei formaggi d’Alta langa e gli affettati di Barotto Taglieria e Bottega di montagna a Torino.
Un Wine Pass è acquistabile online, al costo di 5 euro, e permette di accedere a sconti, partecipare agli appuntamenti ed avere anticipazioni sugli eventi nel corso dell’anno.
L'evento prosegue anche lunedì 25 con all'Enoteca di Eataly con una cena negli spazi della sede Lingotto, la più grande della città: ospiti tre produttori “eroici” che racconteranno e faranno degustare i loro vini, in abbinamento alle tapas dell’Executive Chef Patrik Lisa: Iuli, Trebotti, Pavis.
I professionisti del settore enogastronomico (produttori, distributori, ristoratori, sommelier etc…) potranno accedere al Salone del Vino accreditandosi sul sito della manifestazione. La disponibilità è limitata su entrambe le giornate.